
Ubicazione, limiti ed estensione
"Mai si è vista una cosa tanto bella, piena di alberi, tutti attorno al fiume,
rigogliosi e verdi e diversi dai nostri, con i fiori e con il loro frutto, ciascuno della
sua foggia". Così scrisse nel suo Diario il navigatore genovese Cristoforo
Colombo quando il 27 ottobre 1492 scoprì Cuba, che inizialmente pensò facesse parte del
continente asiatico.
Diversi anni dopo, una circumnavigazione compiuta dal marinaio galiziano Sebastián de
Ocampo, stabilì che questo territorio non era legato alle lontane terre dAsia, ma
che si trattava di un isola , emersa dalle acque migliaia di
anni or sono, la cui singolare forma allungata e stretta venne paragonata a quella di un
enorme coccodrillo, adagiato sulle acque del Mar
dei Caraibi.
Situata allingresso del Golfo del Messico, tra lAmerica del Nord e quella del
Sud, la Maggiore delle Antille
ha una lunghezza di 1.200 km, da Capo
Sant'Antonio a Punta del Quemado. Da nord a sud, la sua
maggior larghezza è di 191 km, tra la spiaggia di Tararacos, nel nord della provincia di
Camagüey, e la Punta de Camarón Grande, nel sud della provincia di Granma. La parte più
stretta è solo di 31 km e si trova nella zona occidentale, tra la Ensenada del Río, la Baia
di Mariel e la Ensenada de Majana, entrambe nella
provincia di La Habana.
La sua superficie si estende su 110.920 kmq, secondo una misurazione effettuata nel 1963 e
resa nota nel 1965 dallAccademia delle Scienze e dallIstituto Cubano di
Geodesia e Cartografia.
I suoi confini sono: 210 km a nord la Penisola della Florida, Stati Uniti; 146 km a sud la
Giamaica; a 210 km a ovest la penisola dello Yucatán, e a solo 87 km dalla costa
orientale cubana si trova Haiti.
La sua posizione
geografica è tra 74 gradi, 7 primi, 55 secondi e 84
gradi, 57 primi, 11 secondi di longitudine ovest, rispetto a Greenwich, e tra 19 gradi, 49
primi, 32 secondi e 23 gradi, 16 primi, 34 secondi di latitudine nord.
E bene chiarire che il territorio cubano è un insieme di diverse isole, ossia un arcipelago.
La nazione è formata da Cuba, (lisola
maggiore), dallIsola dei Pini, ufficialmente chiamata dagli anni 70 Isola
della Gioventù, e da oltre 4.010 isolette o cayos,
ripartite in quattro gruppi, numero che sale a 4.195 se si comprendono anche quelle
situate nelle baie, negli estuari e quelle che non fanno parte di alcun agglomerato
insulare.
Tra i quattro arcipelaghi principali si trova quello chiamato Los
Colorados, nella zona nord-orientale di Pinar del Río,
con 160 tra cayos e cayuelos. Il secondo raggruppamento, Arcipelago
di Sabana-Camagüey, si trova a nord delle coste delle
province di Matanzas, Villa Clara, Sancti Spíritus, Ciego de Ávila e Camagüey, con
2.517 isole; nella parte sud delle province di Ciego de Ávila e di Camagüey troviamo i Jardines
de la Reina, con 661 cayos e cayuelos, e
nelle acque a sud della Baia dei Porci e a sud dellInsenatura di La Coloma, si trova
lArcipelago
de los Canarreos, con 672 di questi piccoli territori
insulari, il maggiore dei quali è lIsola della Gioventù.
Il territorio della Repubblica di Cuba è inoltre costituito dalla piattaforma sommersa, sopra la quale si adagia un
pittoresco litorale con 3.500 km di coste sinuose e irregolari, a nord e a sud del paese.
Data la sua condizione insulare, Cuba è circondata dalle acque: a ovest si trova
linquieto Golfo del Messico, mentre il resto dellarcipelago è bagnato
dallesuberante Mar dei Caraibi, chiamato anche Mar delle Antille, che fa parte del
grande Oceano Atlantico, che separa Europa e Africa dallAmerica.
Questa posizione geografica, per la quale si dice che questisola guarda verso tutte
le direzioni, ha fatto di Cuba un crocevia delle rotte marittime e aeree, sia nel passato
sia nel presente. Dallepoca coloniale questisola è servita come punto di
partenza per la conquista di altre terre, meritandosi lappellativo di "Chiave
del Nuovo Mondo".
I punti più estremi dellarcipelago sono:
estremo settentrionale (nord): Cayo Cruz del Padre, a nord di Matanzas;
estremo meridionale (sud): Punta del Inglés, vicino a Cabo Cruz;
estremo orientale (est): Punta de Quemado, a sud-est di Maisí;
estremo occidentale (ovest): Cabo de San Antonio, nella Penisola
di Guanahacabibes, Pinar del Río.
Nella Repubblica di Cuba è in vigore il fuso orario numero 19, il cui meridiano
centrale è 75° ovest, passante per Yateras, nella provincia di Guantánamo. Da maggio a
ottobre Cuba adotta, come molte altre nazioni, lora corrispondente al fuso orario
del meridiano 60° ovest, per usufruire di un maggior periodo di luce solare, sistema per
cui si anticipa unora in tutto il territorio nazionale, durante il cosiddetto orario
estivo, istituito durante la Prima Guerra Mondiale.
Il clima di Cuba è tropicale e umido. La distribuzione delle precipitazioni determina
nellarcipelago due stagioni: la secca e quella delle piogge. La prima dura da
novembre ad aprile, anche se in questo periodo non cè unassenza totale di
piogge, ma una notevole diminuzione. I mesi più secchi solitamente sono dicembre,
febbraio e marzo. La stagione delle piogge va da maggio a ottobre, e il mese meno piovoso
è agosto.
La temperatura media annuale è di 24° C, con una media estiva di 27° e invernale di
21°. Dicembre, gennaio e febbraio sono i mesi più freschi, luglio e agosto i più caldi.
Daltra parte a Cuba non nevica mai, e da questo fatto deriva laffermazione
molto popolare, soprattutto tra i turisti stranieri, che questisola è
uneterna estate.
Molti studiosi della geografia cubana hanno convenuto nel dividere il paese in due grandi
zone: una regione
centro-occidentale e una regione
orientale, ben distinte tra loro dal punto di vista delle
condizioni fisico-geografiche.