Cienfuegos
Chiunque direbbe che Cienfuegos sia arrivata tardi, dato che è stata l’ultima delle principali città fondate nell’epoca coloniale, ma il suo sviluppo e la sua bellezza attuale la collocano oggi tra le prime città cubane e convalidano il suo titolo di: "La Perla del Sud".
Il Colonnello degli Eserciti Reali, Don Luis Lorenzo De Clouet, insieme a coloni francesi, ad altri di diversa nazionalità e ai creoli spagnoli, ha fondato il paese il 22 aprile 1819.
Più tardi cambiò in Majagua chiamata come Colonia Fernandina de Jagua. Fernandina in onore al Re di Spagna, Don Fernando VII, e Jagua, denominazione aborigena di questa zona. Nel 1829 adottò il suo nome attuale, in omaggio al Capitano Generale Don José Cienfuegos, sotto il cui comando venne fondata la colonia e acquistò allora il titolo di città.
Per difendere quelle coste dal contrabbando e da possibili incursioni degli inglesi, la Corona spagnola aveva dato ordine di costruire la fortezza nota come Castillo de Nuestra Señora de los Angeles de Jagua, che venne terminata nel 1745.
La presenza di legname, zucchero, cera e caffè, tra altri settori economici, furono fattori vitali nella decisione di costruire il paese, unito al fatto che attraverso la baia entravano i prodotti che venivano consumati dalla zona della Città di Santa Clara, da una parte confinante con Trinidad dai territori attorno al fiume Hanábana.
Influì anche l’interesse delle autorità coloniali a formare centri urbani con abitanti bianchi in alcuni porti di Cuba. La produzione e il commercio dello zucchero hanno fatto di Cienfuegos una ricca zona e fonte di sicure entrate per la Metropoli spagnola. Secondo riferimenti storici, lì avvenne il "più dirompente boom (dello zucchero) che l’Isola ricordi". Allo stesso modo, diventò una zona fortemente schiavista, la cui popolazione nera rappresentava nel 1860 il 39.4 % di tutti i suoi abitanti.
Molti abitanti di Cienfuegos si unirono a José Martí nel 1892, nei suoi progetti per ricominciare la lotta per l’indipendenza, e si unirono al Partito Rivoluzionario Cubano da lui fondato.
In tempi più recenti, il 5 settembre 1957, membri delle Forze Armate della dittatura di Fulgencio Batista insieme ad appartenenti del Movimento 26 Luglio, iniziarono una fallita sollevazione, come parte delle azioni ribelli che terminarono il 1° gennaio 1959.
Situata a 240 chilometri a sud-est della capitale dell’isola, Cienfuegos, città capoluogo della provincia con lo stesso nome e di uno dei suoi municipi, mantiene ancora oggi le caratteristiche che la distinguono dalle altre città cubane.
Esempio di questo sono i cognomi francesi nelle sue vie, ampi viali con un tracciato rettilineo. Si tratta, secondo gli esperti, di una città neoclassica, dove sono presenti diversi stili architettonici.
In questo ambiente risaltano monumentali palazzi, situati in un insieme urbano di tracciato ottagonale a forma di reticolato; facciate continue, senza androni, eccetto nelle piazze e nei paseos, con predominio delle alte punte dei tetti; abbondano le case con patio centrale o i corridoi lungo tutta la costruzione, ampie porte alla spagnola, finestroni con persiane alla francese…
La corrente neoclassica del secolo XIX è presente in costruzioni come la Casa de los Leones, il Palacio Blanco, il Goitizolo, o nel Teatro Terry e nel Palatino, nel Collegio di San Lorenzo, tra molti altri immobili, molto noti tra gli abitanti di Cienfuegos e ammirati dagli stranieri.
Forse si può dire che Cienfuegos è anche la Città delle Cupole, volte emisferiche che si alzano verso il cielo, rifinendo chiese, edifici pubblici, case di abitazione, nella deliziosa glorieta del Parque José Martí, o nella gioia architettonica del Castillo de Jagua.
I cimiteri di Reina e quello di Acea, entrambi dichiarati Monumento Nazionale costituiscono, secondo i criteri stabiliti, grandi valori patrimoniali e per il turismo. Orgoglio degli abitanti di Cienfuegos è anche il Giardino Botanico, fondato dal nordamericano Edwin F. Atkins nel 1901, sorto inizialmente con quattro ettari di estensione per studiare le varietà di canne nelle condizioni naturali di Cuba. Oggi questo recinto raggiunge circa novanta ettari con oltre duemila specie di piante, un 70 % di queste sono esotiche.
Raffinerie di petrolio, una fabbrica di cemento, insieme a una moderna autostrada, sono alcuni degli elementi del secolo XX che riflettono l’esplosivo sviluppo economico di questa zona negli ultimi anni.
L’ultima città costruita durante la fase coloniale cubana è stata fonte di ispirazione di poeti, compositori e artisti come Benny Moré, considerato il cantante popolare cubano più importante di tutti i tempi, in una delle sue canzoni decantò: "Cienfuegos, è la città che più mi piace".
"La Bella Città del Mare", o semplicemente "La Perla", bagnata dalle acque del Mar Caribe, con la sua bella Baia di Jagua, Xagua nella lingua indigena, sta dimostrando che dalle sue origini ha fatto onore al significato di questo vocabolo: principio, fonte, ricchezza.