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Provincia di Cienfuegos

Abitanti 383.138 (dicembre 1995) – superficie 4.178 kmq. – densità 92 ab./kmq.
Per la sua estensione territoriale è una delle province più piccole del paese, insieme a quella di Ciudad de La Habana e del municipio speciale dell’Isola della Gioventù. E’ una provincia molto piana al centro e a occidente. A sud-est si trova l’estremo occidentale della Sierra di Trinidad, con numerose grotte e mogotes. L’altezza maggiore è il
Pico San Juan con 1.140 metri sul livello del mare.
La costa è solo nella parte sud, bassa a ovest della
Baia di Cienfuegos e alta verso est. La temperatura media annuale fluttua tra 24 e 26 °C nella pianura e oltre 26 °C sulla costa. Sulle montagne la temperatura varia tra 17 e 24 °C.
La distribuzione della pioggia media annuale oscilla tra 1.200 e 1.500 mm. nella parte piana, mentre in quella montuosa è tra 1.500 e 2.000 mm. La quantità di giorni di pioggia varia tra 100 e 110. I fiumi più importanti sono il Damují, l’
Arimao, il Caunao e l’Hanábana.
Le coltivazioni della canna da zucchero e altre come il banano, agrumi e riso costituiscono le attività economiche fondamentali del territorio. Tuttavia, è una delle province che ha i principali progetti di sviluppo industriale di Cuba. Si evidenziano 11 centrali dello zucchero, il terminal dell’imbarco dello zucchero in cristalli, una fabbrica di fertilizzanti azotati, un impianto caseario, un impianto termoelettrico, mulini per il grano, una fabbrica di lievito e altri centri rilevanti.
Ha pure la più grande fabbrica di cemento di Cuba e una raffineria di petrolio. Un significativo contributo all’economia nazionale è dato dal porto di Cienfuegos e dal Combinato Peschiero Industriale, come pure dai cantieri. Viene prestata una grande attenzione allo sviluppo dell’allevamento bovino e avicolo.
La provincia di Cienfuegos è, inoltre, un importante centro turistico nazionale e internazionale per le sue bellezze naturali e le caratteristiche della sua architettura coloniale.
Ha otto municipi:
Abreus, Aguada de Pasajeros, Cruces, Cumanayagua, Palmira, Rodas, Santa Isabel de las Lajas e Cienfuegos, il capoluogo della provincia.

Abreus
abitanti 28.664 (dicembre 1995) – superficie 563 kmq.
E’ stato fondato nel 1840, nei terreni di San Segundo o Sitio de los Abreus, a cui deve il suo nome. Si trovava vicino alla strada tra Yaguaramas e il fiume Damují. Il villaggio faceva parte di Yaguaramas fino al 1878, quando venne formata la Giunta del nuovo municipio.
Nel 1870, il villaggio venne preso dai mambises con l’aiuto dei suoi abitanti. Per Ordine Militare numero 23, del gennaio 1902, venne soppressa la sua autonomia municipale, che gli venne restituita anni dopo dal Congresso.
La sua economia è fondamentalmente agricola, con rilievo per la coltivazione e la lavorazione della canna da zucchero.

Aguada de Pasajeros
abitanti 30.521 (dicembre 1995) – superficie 680 kmq.
Il municipio è stato creato nel 1921, con il distacco da Cienfuegos. Sull’origine del nome si dice che in questo luogo nell’anno 1700, quando la circoscrizione si chiamava Nuestra Señora de Belén, esisteva un pozzo di acqua cristallina, la cui abbondanza era improsciugabile e serviva ai viaggiatori per calmare la sete.
Don Gervaso Tío, vedendo l’affluenza dei visitatori per riposare vicino al pozzo, ebbe l’idea di costruire un albergo o una locanda, facendo sorgere così la prima casa del futuro villaggio, che si chiamò Aguada de Pasajeros.
Tra le sue principali voci economiche vi è la produzione di zucchero di canna.

Cienfuegos
abitanti 152.744 (dicembre 1995) – superficie 338 kmq.
Oltre a essere un municipio, Cienfuegos è una città che costituisce il centro geografico e amministrativo della provincia che porta lo stesso nome.
Le sue coste vennero esplorate dall’Ammiraglio Cristoforo Colombo, dal conquistatore Diego Velázquez e dal primo circumnavigatore di Cuba, Nicolás de Ovando, che gettò l’ancora nella magnifica baia chiamata Jagua dagli aborigeni dell’isola. Nel 1560, gli spagnoli si stabilirono nel territorio, e obbligarono gli indios a cercare l’oro nelle sabbie dei fiumi e rame nelle miniere.
La costruzione del Castello di Jagua, che domina strategicamente la baia, venne terminata nel 1745. La fondazione di Cienfuegos data 1819, per autorizzazione del Re di Spagna e inizialmente è stato abitato da 46 coloni francesi comandati dal colonnello D’Clouet. Il primo agglomerato di case sorto venne distrutto da un uragano, ma i suoi abitanti lo ricostruirono.
Tra le sue principali voci economiche vi sono la produzione di zucchero di canna, coltivazioni di tuberi, agrumi e frutta, agave, caffè e allevamento bovino, in generale. Nel ramo industriale, si evidenziano le sfere di chimica, siderurgia, alimentari, industria leggera, pesca e turismo. Vi è pure un importante sviluppo elettroenergetico, con l’esistenza nel territorio di una centrale termoelettrica.
Nel municipio di Cienfuegos, alla periferia della città, si trova uno dei giardini botanici più antichi di Cuba, famoso per le sue ricche collezioni di palme e di altre specie vegetali della flora autoctona dell’isola.

Cruces

abitanti 33.057 (dicembre 1995) – superficie 198 kmq.
Nacque come villaggio quando venne costruita la ferrovia Santa Clara-Cienfuegos, anche se dal 1852 esistevano alcune case nell’Hato de Cruces, da qui il nome adottato per il luogo.
In precedenza, era conosciuto come Sabana de Ibarra. Qui ha avuto luogo una delle più importanti battaglie per l’indipendenza di Cuba: la battaglia del Mal Tiempo, dove le truppe al comando del Generale Luogotenente Antonio Maceo sconfissero l’esercito spagnolo.
E’ fondamentalmente un territorio di coltivazione della canna da zucchero e di allevamento bovino.

Cumanayagua
abitanti 50.138 (dicembre 1995) – superficie 1.096 kmq.
La città è stata fondata nel 1804. In questo luogo il Padre Fray Bartolomé de Las Casas ha avuto le sue terre con Pedro Rentaría, padrone di numerosi schiavi e tenute. I primi abitanti si insediarono nel centro dell’Hato de Cumanayagua.
La sua porzione orientale fa parte della Sierra de Trinidad, che appartiene alle
montagne Guamuhaya (Escambray), dove si trova la maggiore elevazione della parte centrale del paese, il Pico San Juan, con 1.140 metri di altezza.
Questo municipio è principalmente agricolo e ha ricchezze forestali nelle zone montuose.

Palmira
abitanti 32.911 (dicembre 1995) – superficie 318 kmq.
Il capoluogo del municipio chiamato Palmira venne fondato nel 1879. La sua costruzione in realtà iniziò nel 1843, con il nome di Ciego Abajo, acquisendo grande importanza per essere situato tra due centri come Santa Clara e Cienfuegos. All’inizio era noto come Antiguo Cuartón del Padre Las Casas.
Nel 1902, le autorità nordamericane di occupazione soppressero questo municipio, che venne ripristinato nel 1910 con una legge del Congresso.
E’ un territorio fondamentalmente dedicato alla coltivazione della canna e all’agricoltura. A Palmira vi sono giacimenti di marmo e di rocce calcaree, che sono sfruttati dall’industria dei materiali da costruzione.

Rodas
abitanti 32.697 (dicembre 1995) – superficie 551 kmq.
A metà del 1854, varie famiglie che provenivano dalle zone occidentali cubane, in viaggio verso Cienfuegos, si insediarono sulle rive del fiume Damují. Uno degli emigranti del gruppo aprì un negozio ai piedi di una gigantesca ceiba, che era visitato nelle ore notturne da diverse civette che dimoravano nell’albero, per questo il municipio veniva chiamato El Lechuzo.
Nel 1859, venne fondata Rodas, luogo dove esisteva anche un imbarcadero che era in comunicazione con Cienfuegos. Il municipio venne creato il 9 giugno 1878, composto da cinque frazioni: Rodas, Medidas, Congojas, Jabacoa e Limones.
La più accreditata delle versioni sul nome di questo territorio, dice che venne adottato nel 1869, in omaggio all’allora Governatore di Cuba, il Capitano Generale Caballero de Rodas.
Ha un’industria dello zucchero e sviluppa l’allevamento bovino, tra le altre voci economiche.

Santa Isabel de las Lajas
abitanti 23.429 (dicembre 1995) – superficie 430 kmq.
La città di Santa Isabel de las Lajas è stata fondata nel 1824, con un accordo del Municipio di Cienfuegos. Comprendeva le frazioni di Las Lajas, Santiago, Santa Rosa, Ciego Montero, Soledad, Congojas, Cartagena e Las Medidas.
Per l’estensione del suo territorio, nel 1859 venne divisa in due capitanie di seconda classe: Lajas e Cartagena. Per la sua importanza economica e politica per il Governo spagnolo, l’antica capitania acquistò il rango di municipio nel 1879.
Nella città di Santa Isabel de las Lajas di questo municipio, nacque Maximiliano Bartolomé Moré (Benny Moré), più noto come il barbaro del ritmo, famoso cantante popolare cubano.
E’ un territorio prevalentemente piano, che appartiene alla parte alta della conca del fiume Damují, la cui principale voce economica è la coltivazione della canna dello zucchero.