Riflessioni del Compagno Fidel
Caro Randy:
Ti invio questa dichiarazione perché anche tu hay criticato alla
nostra squadra di baseball .
Oggi oho saputo che sono molto spiaciuti.
Fidel Castro Ruz
16 luglio 2008
16: 26.
Riflessioni del compagno Fidel
LA SQUADRA OLIMPIONICA DI BASEBALL
Ha tuonato l’indignazione dei tifosi per la sconfitta subita la domenica
sabato. Questo parla da sé: ti-fo-si!
Tuttavia, si dimentica che adesso sono a Corea del sud, paese dove non abbiamo
nemmeno un’ambasciata, e dove continuano a prepararsi i nostri atleti.
In ogni caso, non sono loro chi meritano le maggiori critiche se qualcosa non è
andata bene. Loro parteciperanno a dei Giochi olimpionici che si terranno
nell’altra parte del mondo, dove cambiano gli orari di sonno ed il ritmo di
vita. Hanno un programma di preparazione fisica intenso, tutto in onore
dell’ultima partecipazione di questo sport alle Olimpiadi, perché così è stato
determinato dai ricchi e potenti padroni delle olimpiadi. Loro non sono stati
vinti. Non scoraggiare loro. Inviamo loro questo messaggio d’incoraggiamento.
Perché non aspettiamo alla fine delle Olimpiadi per discutere profondamente ed
in modo veramente democratico la responsabilità di tutti quelli che hanno a che
fare con lo sport cubano?
Illudiamo il nostro popolo sui successi e promesse sportive, ma dopo non abbiamo
neanche il coraggio di pubblicare i nomi di quelli che tradiscono la loro patria
vendendosi al nemico. Molta scienza e scarsa coscienza sembrerebbe essere la
parola d’ordine burocratica nella formazione degli sportivi, un ramo sociale
vitale il cui obiettivo non è la gloria né le medaglie d’oro ma la salute fisica
e mentale del nostro popolo. Siamo molto dispiaciuti se alcuno di loro si fa
male nelle pratiche intensive oppure se ci sono infortuni, come quello appena
accaduto a Pedro Pablo Pérez! Il doloroso incidente che lo tiene sul filo della
morte, colpisce anche ad una gran promessa olimpionica, sua moglie Yoanka
González.
Non dimentichiamo le prodezze d’Ana Fidelia.
Nonostante le circostanze avverse, i nostri atleti spiccano per la loro qualità
umana e patriottica. Non è nemmeno uno su dieci quelli che cedono moralmente
alla pioggia di offerte in un mondo pieno di mercantucoli, vizi, droghe, doping
e consumismo, dove la nostra patria spicca come un esempio difficile da imitare.
Non dobbiamo mai permettere ai traditori di visitare dopo il nostro paese per
esibire i lussi ottenuti con l’infamia. Diamoci anche noi la colpa.
Fidel Castro Ruz
16 luglio 2008
16: 21 .