Cari Amici,
sono Maria Eugenia Guerrero, sorella di Antonio Guerrero, uno dei cinque eroi
cubani ingiustamente prigionieri in carceri degli Stati Uniti per aver
combattuto contro il terrorismo, e voglio farvi arrivare un'informazione che per
noi è di grande importanza nella lotta che portiamo avanti per la liberazione
dei nostri fratelli.
Il 27 maggio 2005, il Gruppo di Lavoro sulla Detenzione Arbitraria della
Commissione sui Diritti Umani delle Nazioni Unite, dopo avere valutato le nostre
argomentazioni e quelle fornite dal Governo degli Stati Uniti, ha dichiarato
arbitraria la detenzione di questi cinque cubani.
Tale pronunciamento è il risultato delle pratiche che noi come familiari dei
cinque cubani, e insieme a loro principali vittime delle violazioni di diritti
umani che vengono commesse in questo caso, abbiamo portato avanti presso le
istanze speciali della Commissione di Diritti Umani, finora senza risposta.
Vogliamo farvi arrivare le conclusioni di questo Gruppo di Lavoro sulla
Detenzione Arbitraria dove vengono riconosciuti il carattere arbitrario della
incarcerazione dei nostri fratelli, prodotto delle violazioni e degli arbitri
che sono stati commessi, e le severe sentenze delle quali sono stati vittime
come conseguenza di non avere avuto un giudizio giusto come esige la legge
nordamericana. E vorremmo che tutti quegli amici solidali e che sono per la pace
dell'umanità e la lotta contro il terrorismo si uniscano alla nostra causa per
diffondere queste conclusioni delle Nazioni Unite.
La conoscenza e la divulgazione di questo documento può aiutare a far sì che un
numero sempre maggiore di persone conosca la verità ed esiga dal Governo dei gli
Stati Uniti che si faccia giustizia. Questa dichiarazione dell'ONU non fa che
confermare gli argomenti essenziali esposti dagli avvocati della difesa,
contenuti nell'appello presentato il 10 marzo 2004 al XI Circuito di Atlanta che
ancora oggi non ha emesso il suo verdetto, argomenti sui quali il Governo degli
Stati Uniti ha procurato di tacere e tergiversare sistematicamente e
reiteratamente dal 1998, data in cui furono arrestati nella Città di Miami.
La decisione di questo gruppo ci incoraggia a continuare a denunciare le
violazioni commesse verso i nostri fratelli e a continuare a esigere che si
faccia giustizia, come espone il Gruppo di Lavoro sulla Detenzione Arbitraria, a
che vengano adottate le misure necessarie per rimediare questa situazione, in
tale senso vi chiediamo il vostro aiuto.
A nome dei parenti vi ringraziamo per la vostra solidarietà.
Cordialmente
Maria Eugenia Guerrero