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PROGRAMMA DEL IVº INCONTRO MONDIALE DEI CORRISPONDENTI DI GUERRA (Segretaria Esecutiva del Comitato Organizzatore) o a: eventos@prensaip.co.cu Relazioni Internazionali del IPJM (Istituto Internazionale de Giornalismo José Martí). IVº INCONTRO MONDIALE DEI CORRiSPONDENTI DI GUERRA L’Istituto Internazionale di Giornalismo "José Martí" e il Club dei Corrispondenti di Guerra dell’Unione dei Giornalisti di Cuba, con l’auspicio di prestigiose istituzioni e organizzazioni nazionali e internazionali, invitano a partecipare al IVº Incontro Mondiale dei Corrispondenti di Guerra, che si svolgerà a L’Avana fra il 17 e il 20 di ottobre del 2004, con il fine di condividere alcune riflessioni sul doloroso inizio del secolo e del millennio, marcati da conflitti armati. Il primo incontro fu realizzato all’Avana nel 1998 con la assistenza di prestigiosi giornalisti della stampa mondiale. Venne convocato dall’Unione dei Giornalisti di Cuba, l’Istituto Internazionale di Giornalismo José Martí e il Club dei Corrispondenti di Guerra. Da allora sono tati realizzati il IIº nel 2000 e il IIIº nel 2002. Alla fine dell’ultimo incontro alcuni degli assistenti parteciparono a una Tavola Rotonda alla Televisione; tra gli altri l’investigatore nordamericano e autore del libro "La Storia non ci assolverà", sulla morte del Presidente John F. Kennedy, Sig. Martin Scholzr, lo storiografo italiano Sig. Piero Gleijeses, professore dell’Università John Hopkins, autore del libro "Missioni in Conflitto", sulla guerra in Angola, il corrispondente del Dallas Morning News Sig. Tracy Eaton e il corrispondente di Al Jazeera, Sig. Yousses Chouly. Come nei precedenti eventi, in questa occasione il dibattito sceglierà uno scambio aperto e sincero, un impegno con la pace, un dibattito su tutti quegli aspetti che coinvolgono i professionisti dell’informazione con l’inizio, lo sviluppo e la soluzione dei conflitti internazionali e specialmente quelli che scatenano le guerre o che, come il terrorismo, sono molto pericolosi per la pace e la stabilità mondiale, come succede oggi. Per la quarta volta i colleghi di tutto il mondo, che in condizioni di alto rischio informano i loro lettori, ascoltatori o televidenti, si riuniranno per conoscersi, incontrarsi, arricchirsi di esperienze e riflettere con lo slogan : I Conflitti armati del nuovo secolo, sfide e rischi per coloro che li riportano. Come nel 1998, 2000 e 2002, questo invito va a giornalisti, fotografi, cameraman, scrittori, cineasti, accademici, investigatori, storiografici, educatori, familiari dei colleghi morti nel complimento dell’informazione e a tutti gli interessati ai ruoli dei mass - media e i conflitti. Temi Il Terrorismo e la Guerra. Roll, luogo e missione dei corrispondenti di guerra negli conflitti armati che cominciano il nuovo secolo e millennio. Un sguardo che va da New York a Kabul, continui nel Golfo della Guerra e ritorni su tutto quello che succede in Terra Santa. Esperienze nelle guerre de Iraq, Afganistan e i conflitti in Palestina e Venezuela. Guerra nella autostrada dell’informazione. Nuove tecnologie: roll nelle coperture informativi su lo che succede nel scenario bellico. Internet come supporto della visione della guerra. La etica: vittima o complice in confronto al successo noticioso bellico. Panelli Al interno della Guerra. Esperienze dei corrispondenti di guerra nelle copertura delle guerre più recenti. Omaggio ai colleghi caduti nel complimento del lavoro professionale. Il Diritto Internazionale Umanitario. La Croce Rossa attore e vittima nei conflitti. Le Guerre del futuro. Possibili scenari per nuovi conflitti nel mondo. Come contribuire a evitarli. COMUNICATO PER LA STAMPA SULLE AFFETAZIONI DELL’URAGANO IVAN La produzione degli Habanos no è stata affettata per il uragano Ivan Pese a tutte l’affettazione provocati per il passo del uragano Ivan nella provincia di Pinar del Río, soprattutto nella parte più occidentale di questa provincia, non si hanno registrato danni considerevole nella migliore e maggiore zona per la coltivazione del tabacco di Cuba. Grazie a tutte le operazioni di emergenza, senza precedenti, che furono poste in motto per l’autorità cubane per salvaguardare la zona degli imbatti del uragano e a le misure di precauzione e protezione eseguite per la popolazione, in generale, e per gli lavoratori in questi aree di coltivazione, si hanno potuto evitare mali maggiori, non registrandosi, per fortuna, nessuna vittima mortale. Il danno per il settore del tabacco cubano ce stato molto limitato, per il limitato numero di installazioni affettate e anche perchè la piantagione non ha cominciato, questa comincerà come è abituale, nel prossimo mese di ottobre. Le riparazioni nelle installazioni già hanno cominciato, per garantire la normalità del funzionamento. Per altra parte, grazie alle misure eseguite, l’esistenze de tabacco degli anteriori raccolte, immagazzinate nella zona, non hanno sofferto ciascun deterioro. Per tanto, il somministro de tabacco per la produzione di Habanos non sarà affettato e la prossima raccolta comincerà con tutta normalità. 16 settembre 2004. Habanos S.A. |