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CUBA - IL POPOLO COME COSTITUENTE: CHE COSA DISCUTERANNO I CUBANI A PARTIRE DA 13 AGOSTO?

Introduzione all'analisi del Progetto di Costituzione della Repubblica di Cuba durante la consultazione popolare
Il progetto di Costituzione della Repubblica di Cuba approvato dall'Assemblea Nazionale del Poder Popular, nella sua sessione ordinaria del 21 e 22 luglio dell'anno 2018, e che ora si sottopone a consultazione del popolo, è il risultato di un approfondito lavoro iniziato nell'anno 2013.
In tale occasione, l'Ufficio Politico ha deciso di creare un gruppo di lavoro, presieduto dal Generale dell’Esercito Raúl Castro Ruz, Primo Segretario del Partito Comunista di Cuba, con l'obiettivo di studiare i possibili cambiamenti da introdurre nell'ordine costituzionale, a seguito degli accordi del VI Congresso e della Prima Conferenza Nazionale del Partito, del processo di rafforzamento dell'istituzionalità sviluppata nel Paese, della necessità di fare corrispondere la Costituzione alla nostra realtà, del futuro prevedibile e delle altre misure che sono state approvate negli ultimi anni; avendo come presupposto essenziale il pensiero del leader storico della Rivoluzione cubana, Fidel Castro Ruz.
Durante tutto questo tempo è stato realizzato uno studio approfondito della nostra storia e tradizione costituzionale, dei processi costituzionalisti sviluppati in America Latina negli ultimi anni e delle esperienze derivate di quelli paesi che costruiscono il socialismo, così come dei testi costituzionali di altre nazioni.
Come è noto, l'Assemblea Nazionale del Poder Popular, nell’esercizio del suo potere costituente, ha deliberato, nella sua sessione straordinaria del 2 giugno scorso, di formare di tra i suoi deputati una commissione nella quale fosse rappresentata una parte importante dei settori che compongono la nostra società, sotto la direzione del compagno Raúl Castro Ruz, con l'obiettivo di preparare un progetto preliminare di Costituzione della Repubblica.
La Commissione ha lavorato intensamente, prendendo come riferimento gli studi effettuati in precedenza e il contributo di esperti e specialisti di diverse istituzioni, e dopo ampi dibattiti ha presentato all'Assemblea Nazionale del Poder Popular un progetto di Costituzione della Repubblica.
CONTENUTI ESSENZIALI CHE REGOLA
Il testo è composto dal preambolo, 224 articoli (87 in più rispetto all'attuale Costituzione), suddivisi in 11 titoli, 24 capitoli e 16 sezioni.
Dell'attuale Costituzione della Repubblica si mantengono 11 articoli, se ne modificano 113 e se ne eliminano 13.
Si distingue per una struttura coerente e sistematica, che ne ridisegna logicamente i contenuti e ne evita la dispersione.
Il linguaggio usato corrisponde alla terminologia che deve caratterizzare un testo costituzionale e alla nostra realtà politica, economica e sociale.
La redazione in termini generali dei suoi contenuti conferisce maggiore flessibilità, durata, sicurezza e applicabilità della Costituzione.
Il progetto riafferma il carattere socialista del sistema politico, economico e sociale di Cuba, così come il ruolo guida del Partito Comunista di Cuba.
Il concetto di Stato socialista di diritto è incorporato, al fine di rafforzare l'istituzionalità e il predominio della legge, dentro ciò la supremazia della Costituzione.
Il sistema economico che si riflette mantiene come principi essenziali la proprietà socialista di tutto il popolo sui mezzi fondamentali e della pianificazione, a cui si aggiunge il riconoscimento del ruolo del mercato e di nuove forme di proprietà non statale, compresa quella privata.
Risalta in modo particolare lo sviluppo di un'ampia gamma di diritti in linea con gli strumenti internazionali dei quali in questa materia Cuba è parte.
Emergono i diritti relativi alla difesa, al giusto processo, alla partecipazione popolare e si riformulano quelli economici e sociali, in particolare il diritto alla salute e all'educazione, i quali si mantengono come funzione dello Stato e con carattere gratuito, anche se si prevede che la legge definisca altre questioni ad essi legate.
Il contenuto del diritto di uguaglianza viene ulteriormente sviluppato integrando quelli già esistenti (colore della pelle, sesso, razza, etc.) con non la discriminazione per genere, identità di genere, orientamento sessuale, origine etnica e disabilità.
Stabilisce la possibilità che le persone possano adire ai tribunali per chiedere la restituzione dei loro diritti o la riparazione o l’indennità per i danni o pregiudizi causati da azione od omissione degli organi, dirigenti, funzionari o impiegati dello Stato, nell’indebito esercizio delle loro funzioni.
Per quanto riguarda il matrimonio, si modifica l'attuale concezione secondo cui è possibile solo "tra un uomo e una donna" e si definisce che è tra due persone.
Riguardo alla cittadinanza il cambiamento fondamentale consiste nel fatto che si modifica la nostra adesione alla non ammissione della doppia cittadinanza e, al suo posto, si propone cha accogliamo il principio della "cittadinanza effettiva" che consiste nel fatto che "i cittadini cubani, nel territorio nazionale, sono retti da questa condizione e non possono fare uso di una cittadinanza straniera".
Relativamente agli organi dello Stato, si mantiene un adeguato equilibrio tra essi e vengono incorporate le figure del Presidente della Repubblica come Capo dello Stato e quella del Primo Ministro incaricato del Governo della Repubblica; a entrambi è richiesto come requisito di essere deputati all'Assemblea Nazionale del Poder Popular.
Il Consiglio di Stato conserva il suo carattere di organo permanente dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular, con una maggiore interazione con essa, tra l’altro, perché il Presidente, il Vicepresidente e il Segretario di entrambe le istituzioni, sono le stesse persone.
Emerge come novità tra gli organi dello Stato il Consiglio Elettorale Nazionale, istituzione di carattere permanente in questa materia, così come si riesce a risolvere l'inserimento della Contraloría Generale della Repubblica (=Corte dei Conti ndt) nella Costituzione.
Quanto agli organi locali si eliminano le assemblee provinciali del Poder Popular e si istituisce un Governo Provinciale, composto dal Governatore e da un Consiglio a tale livello.
I municipi acquisiscono maggiore rilevanza a partire dal riconoscimento della loro autonomia, che esercitano in corrispondenza de gli interessi della nazione.
Si ratifica Il Consiglio dell'Amministrazione Municipale come l'organo che dirige l'Amministrazione Municipale, a carico di un Intendente, termine che si propone di sostituire a quello di Presidente e Capo usati attualmente.
Rispetto al Sistema Elettorale, si mantiene che hanno diritto al voto i cubani maggiori di 16 anni di età, con le eccezioni previste nella legge.
La Difesa e la Sicurezza Nazionale figurano in un Titolo, nel quale si precisa la missione del Consiglio di Difesa Nazionale, che ha facoltà di svolgere compiti dal tempo di pace, e il riconoscimento della Situazione di Calamità, oltre alle altre di carattere eccezionale.
Per quanto riguarda il meccanismo della Riforma Costituzionale, a differenza dell'attuale Costituzione, si segnalano coloro che sono legittimati a promuoverla e si precisano le clausole di intangibilità.
Per l'entrata in vigore delle principali questioni regolate nel Progetto, così come il periodo in cui devono essere emanate le norme complementari e modificare le altre in vigore, si stabiliscono disposizioni speciali, transitorie e finali.

CONSIDERAZIONI FINALI
Il processo di consultazione che si propone di sviluppare è espressione del carattere democratico e partecipativo dello Stato rivoluzionario e costituisce un esercizio del potere sovrano del popolo, che è diventato organo costituente della nazione, il che ci distingue positivamente da altri processi svolti in diversi paesi.
Questa particolarità rappresenta un'alta responsabilità di tutti i cittadini nello studio del progetto e nella partecipazione alla consultazione popolare, così come a ognuna delle proposte che si realizzino.
Si deve tenere presente in ogni momento che la Costituzione è una norma che stabilisce principi e valori essenziali e minimi, il che implica di non abbracciare ed esprimere in dettaglio tutti gli ambiti della vita politica, economica e sociale.
Tutte le proposte e suggerimenti che formulati saranno opportunamente valutati.
I cubani devono essere consapevoli dell’impegno che implica, per le generazioni presenti e future, la nuova Costituzione della Repubblica, forgiata dal popolo per dare continuità alla Rivoluzione e al socialismo.
Sono più che mai valide le seguenti parole del nostro invitto Comandante en Jefe Fidel Castro Ruz:*
"La Rivoluzione non può creare una Costituzione, non può creare istituzioni, non può creare principi che non vengano attuati.
"Una delle cose che ci preoccupa, e che deve essere di una preoccupazione perenne, è che […] la Costituzione che noi facciamo sia applicata con rigore. Non possiamo avere o approvare uno solo di questi precetti che non venga applicato rigorosamente.
[…]
"Per questo motivo è nostra intenzione, una volta che si sia approvato questa Costituzione, lottare conseguentemente e tenacemente, affinché ognuno dei precetti di questa Costituzione venga attuato; affinché nessuno possa accusare la Rivoluzione di aver concordato leggi e principi che poi non sono stati rispettati".
* Frammenti delle parole del Comandante in Capo Fidel Castro Ruz, nell'atto di consegna della Costituzione della Repubblica di Cuba. Rivista Cubana di Diritto, Anno 5, No. 11, gennaio-giugno, 1976, La Habana, pp. 54 e 55.

Traduzione: Redazione di El Moncada/Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba

http://www.cubadebate.cu/especiales/2018/08/12/el-pueblo-como-constituyente-que-debatiremos-los-cubanos-a-partir-de-manana/