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Miguel Díaz-Canel: La nuova Costituzione considererà i principi del nostro sistema politico

Parole di Miguel M. Díaz-Canel Bermúdez, Presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, nella Sessione Straordinaria della IX Legislatura dell’Assemblea Nazionale del Poder Popular, per la presentazione della Commissione per la redazione della prima stesura del progetto di Costituzione della Repubblica, nel Palazzo delle Convenzioni, il 2 giugno del 2018, "60º Anno della Rivoluzione".

Compagno Generale dell’Esercito Raúl Castro Ruz, Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito;

Compagno Esteban Lazo Hernández, Presidente dell’Assemblea Nazionale del Poder Popolare;

Deputate e deputati;

Invitati:

Come ha detto il Primo Segretario del Partito Comunista di Cuba, il Generale dell’Esercito Raúl Castro Ruz, nel Rapporto Centrale del VII Congresso del Partito, e cito: "La Costituzione vigente, approvata nel Referendum Popular nel 1976, 40 anni, e riformata parzialmente nel 1992 e nel 2002, risponde a circostanze storiche e condizioni economiche e sociali che sono cambiate con il trascorrere del tempo e la stessa attuazione delle Linee di Politica Economica e Sociale del Partito e della Rivoluzione", fine della citazione.
Di recente, alla chiusura della Sessione Costitutiva dell’Assemblea Nazionale del Poder Popular, ha annunciato la creazione di una commissione di deputati che si incaricherà della redazione e presentazione al Parlamento del progetto di stesura di una nuova Costituzione della Repubblica.
Il Consiglio di Stato, per realizzare questo, ha stabilito di proporre a questa Assemblea di iniziare il processo di riforma costituzionale e approvare come primo passo la creazione di una commissione con questo fine.
Da tempo un numero di compagni, una parte dei quali sono deputati e fanno parte del gruppo che forma la commissione, è stato incaricato dal Burò Politico di analizzare l’impatto che nell’ordine costituzionale hanno i cambiamenti originati come risultati delle decisioni adottate nel VI e VII Congresso del Partito e nella sua Prima Conferenza Nazionale sul futuro prevedibile e le altre misure che sono state approvate in questi anni.
Inoltre, per valutare le questioni che necessariamente andranno incorporate al testo costituzionale, in virtù delle nostre esperienze nella costruzione del socialismo, studiare i processi costituzionali sviluppati in diversi paesi e approfondire aspetti della nostra storia e tradizione costituzionali.
Il Burò Politico e il V Plenum del Comitato Centrale del Partito, sono stati informati recentemente su questi temi.
La commissione che si vuole costituire ha come missione fondamentale la redazione di un primo progetto per la Costituzione della Repubblica in accordo con i principi della nostra democrazia socialista, che sarà sottoposto alla più ampia consultazione popolare. Il nostro popolo diverrà organo costituente e dopo l’analisi dei risultati di questa assemblea, nell’esercizio delle sue facoltà, si sottoporrà la Costituzione a un Referendum nel quale la nazione si pronuncerà al riguardo.
Quanto espresso nella nuova Costituzione considererà i principi umanisti e di giustizia sociale che fanno parte del nostro sistema politico e considereranno come pilastri inamovibili l’irrevocabilità del sistema socialista che sovranamente ha adottato il nostro popolo; ratificherà, oggi più che mai, l’unità nazionale e il ruolo del Partito Comunista di Cuba come avanguardia organizzata e forza dirigente superiore della società e lo Stato.
La commissione che il Consiglio di Stato presenta è formata da una rappresentazione dei più diversi settori della società.
Come ho detto nel mio discorso, parlando a questa Assemblea in occasione dell’assunzione del mio incarico, lo scorso 19 aprile, il compagno Generale dell’Esercito Raúl Castro Ruz guiderà le decisioni di maggior importanza per il presente e il futuro della nazione.
Di conseguenza, il Consiglio di Stato propone che sia lui a presiedere questa commissione, che sarà formata dai seguenti deputati:

Ringrazio se le compagne e i compagni si alzeranno in piedi quando si diranno i loro nomi:

Come vicepresidente della Commissione Miguel Díaz-Canel Bermúdez, presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri.

Membri della Commissione:

José Ramón Machado Ventura, secondo segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba.

Teresa María Amarelle Boué, membro del Burò Politico e segretaria generale della Federazione delle Donne Cubane.

Ulises Guilarte de Nacimiento, membro del Burò Politico e segretario generale della CTC.

Abelardo Álvarez Gil, membro della Segretaria del Comitato Centrale del Partito.

Ana María Mari Machado, vicepresidente dell’Assemblea Nazionale del Poder Popular.

Homero Acosta Álvarez, segretario del Consiglio di Stato.

José Amado Ricardo Guerra, segretario del Consiglio di Ministri.

Carlos Rafael Miranda Martínez, coordinatore nazionale dei CDR.

Rafael Ramón Santisteban Pozo, presidente della ANAP.

José Luis Toledo Santander, presidente della Commissione dei Temi Constituzionali e Giuridici dell’Assemblea Nazionale del Poder Popular.

Miguel Ángel Barnet Lanza, presidente dell’Unione Nazionale degli Scrittori e Artisti di Cuba.

Eduardo Moisés Torres Cuevas, presidente dell’Accademia di Storia di Cuba e direttore della Biblioteca Nazionale "José Martí".

Ariel Mantecón Ramos, presidente dell’Organizzazione Nazionale degli Uffici Notarili Collettiv.

Antonio Hernández López, funzionario dell’Ufficio del Secondo Segretario del CCPCC.

Yumil Rodríguez Fernández, vice capo della Segretaria del Consiglio di Stato.

Elba Martínez Amador, capo dell’area giuridica della Segreteria del Consiglio dei Ministri.

Johana Odriozola Guitar, direttrice giuridica del Ministero dell’Economia e Pianificazione.

Raúl Alejandro Palmero Fernández, presidente della Federazione Studentesca Universitaria.

Elier Ramírez Cañedo, storiografo.

Marcia Cristobalina Chicoy Ramírez, giudice del Tribunale Provinciale Popolare di Camagüey.

Yoraida Núñez Bello, vice procuratrice provinciale a Santiago di Cuba.

Luis Clodoaldo Velázquez Pérez, presidente dell’Accademia di Scienze di Cuba.

Nancy Acosta Hernández, presidente dell’ Assemblea Provinciale del Poder Popular di Guantánamo.

Yailín Orta Rivera, direttrice del quotidiano Granma.

Santiago Eduardo Lajes Choy, rettore dell’Università di Camagüey.

Alexis Lorente Jiménez, presidente dell’Assemblea Municipale del Poder Popular di Sancti Spíritus.

Yansi María Bravo O´Farril, controllore capo provinciale in Mayabeque.

Ania María Aparicio Albelo, direttrice provinciale di Giustizia, a Villa Clara.

Yanet Hernández Pérez, assessore del Ministro dell’Educazione.

Regla María Ferrer Domínguez, vice presidente per l’Organo di Amministrazione Provinciale a Pinar del Rio.

Ana Teresa Igarza Martínez, direttrice dell’Ufficio della Zona Speciale di Sviluppo di Mariel.

Deputate e deputati:

Con questa sessione straordinaria dell’Assemblea Nazionale si inizia un processo di speciale importanza per il paese e tutti dobbiamo essere coscienti del dovere e della responsabilità cittadina che questo esige.
Ispirati dall’eroismo e patriottismo di coloro che hanno lottato per una Patria libera, e dal legato di José Martí e dei patrioti della nazione.
Guidati dal pensiero politico del leader storico della Rivoluzione cubana, Comandante in Capo Fidel Castro Ruz, lavoriamo per ottenere una norma costituzionale che rifletta il perdurare d’una nazione sovrana, indipendente, socialista, democratica, prospera e sostenibile, e anche più inclusiva, nella quale si rafforzi l’istituzionalità dello Stato rivoluzionario e prevalga la predica martiana che la prima legge della nostra Repubblica deve essere il culto dei cubani alla piena dignità dell’uomo.

Molte grazie – Applausi.

tratto da: Versioni stenografiche del Consiglio di Stato / Traduzione Gioia Minuti – Foto Jose M. Correa.
http://it.granma.cu/cuba/2018-06-04/miguel-diaz-canel-la-nuova-costituzione-considerera-i-principi-del-nostro-sistema-politico