italcuba.jpg (27434 byte)

Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba

Segreteria: Via Pietro Borsieri, 4  - 20159 MILANO - tel. 02-680862  
 www.italia-cuba.it
30_px.gif (66 byte)30_px.gif (66 byte)30_px.gif (66 byte)amicuba@italia-cuba.it

Cuba l'Associazione i circoli dell'Associazione iscriviti all'Associazione in rete Informazione

cerca

Notizie da Prensa Latina Viaggi di conoscenza Campi di lavoro volontario Iniziative dei circoli Corsi di spagnolo e altro

 

antiterr.gif (3602 byte)
Libertà per i cinque

stop1.gif (1692 byte)
Lotta al Blocco
interventi e votazioni alle Nazioni Unite

Cuba contro il terrorismo





Associazione
Chi siamo
Lo statuto
I circoli
I gemellaggi
Mostre
Viaggi di conoscenza

Cuba
I simboli
Popolazione
Geografia
Storia
Politica
Lotta al blocco U.S.A.
Il terrorismo degli U.S.A.
Discorsi di Fidel Castro
Personaggi di Cuba
Immagini di Cuba
Ambasciata di Cuba

Informazione
Notizie da Prensa Latina
Archivio "notizie da P.L."

Attualità
Granma diario
Granma Internacional
Juventud Rebelde
Trabajadores
Prensa Latina
CUBAnews
Agencia Informativa Nacional

CubaWeb
 

Cuba non negozierà i suoi principi, ha assicurato Bruno Rodríguez Parrilla nel Vertice delle Americhe

Il ministro delle Relazioni Estere di Cuba, ha assicurato sabato 14 aprile a Lima che l’Isola è disposta a mantenere relazioni cordiali con gli Stati Uniti ma non per questo è disposta a negoziare nemmeno uno solo dei suoi principi.
«Cuba non accetterà ricatti dagli Stati Uniti», ha detto il diplomatico nelle sessioni dell’VIII Vertice delle Americhe.
«Cuba non desidera confronti, ma non negozierà né cederà uno solo dei suoi principi», ha aggiunto dopo aver messo in risalto i sacrifici e la resistenza del popolo cubano per guadagnarsi il diritto di sostenere questa posizione.
Poi ha denunciato che Washington indurisce il blocco economico, che danneggia il popolo della maggiore delle Antille, mentre cresce l’isolamento attorno al governo statunitense nel mondo, nella sua società, nella popolazione d’origine cubana per questa politica fallita.
È totale il discredito degli argomenti usati per ridurre il personale dell’Ambasciata degli Stati Uniti a Cuba ha detto Rodríguez Parrilla, parlando della decisione che ha praticamente paralizzato la sezione consolare e i servizi della missione ufficiale nordamericana.
«Nuestra América, martiana e bolivariana, l’insieme delle nazioni che vanno dal Fiume (Rio) Bravo alla Patagonia continua a essere saccheggiato e vilipeso dall’imperialismo statunitense, ha detto Rodríguez Parrilla, che ha ricordato che si invoca la Dottrina Monroe per giustificare il dominio nordamericano nella nostra regione.
Poi ha denunciato il pericolo che esiste rispetto al ritorno dell’uso della forza e delle misure coercitive unilaterali e anche di golpe militari cruenti.
«Non va sottovalutata la gravità della dichiarazione del Venezuela come "minaccia non abituale e straordinaria per la sicurezza della super potenza degli Stati Uniti» ha aggiunto.
Il diplomatico cubano ha riferito che l’assenza del presidente Nicolás Maduro al Vertice è un affronto all’America Latina e un passo indietro di Washington, e ha ratificato la sua solidarietà con la Repubblica Bolivariana e ha augurato un successo per le prossime elezioni presidenziali in Venezuela.
Il cancelliere cubano ha ricordato all’auditorio la dichiarazione dell’America Latina come Zona di Pace, firmata da tutti i presidenti della regione nel Vertice della CELAC a La Habana nel 2013.
Poi ha ricordato che il governo cubano ha condannato l’attacco degli Stati Uniti e di alcuni alleati della NATO contro la Siria e ha denunciato che l’azione è stata unilaterale e senza prove di sorta su cui basarsi, segnalando che Cuba condanna l’uso delle armi chimiche di qualsiasi attore e in qualsiasi circostanza.
Rodríguez Parrilla ha deplorato che l’America Latina sia la regione con la maggior disuguaglianza nella distribuzione delle ricchezze.
«I popoli mancano di un accesso equo alla salute, al lavoro, al risanamento, all’elettricità e all’acqua potabile», ha aggiunto.
«Avanzeremo solo con l’integrazione nel mezzo della diversità che ha condotto alla creazione della CELAC».
Poi ha segnalato che le campagne elettorali negli Stati Uniti non hanno limiti etici e promuovono l’odio, la calunnia, il razzismo e la xenofobia, ed ha denunciato i tentativi d costruire muri alla frontiera a sud.
«Di quale democrazia e di quali valori si parla qui?», ha chiesto.
«Di quelli di Lincoln o di Martin Luther King" o di quelli dell’estremista e conservatore che governa oggi negli Stati Uniti?»
Poi il cancelliere cubano ha segnalato i legami di Cuba con il Perù, soprattutto per la solidarietà dell’Isola nell’epoca dei grandi disastri naturali.
«Sappiamo che il popolo peruviano condanna le aggressioni contro Cuba degli ultimi giorni», ha detto.
«Fatti recenti dimostrano che la OSA e soprattutto il suo Segretario Generale, Luis Almagro, sono strumenti degli Stati Uniti», ha denunciato e ha aggiunto che le loro azioni vogliono restaurare su scala continentale il neoliberismo selvaggio e che si utilizza la lotta contro la corruzione come un’arma politica.
Nel caso del Brasile l’ex presidente Luiz Inácio Lula da Silva è un prigioniero politico», ha sostenuto e ha reclamato la sua liberazione.
A proposito del prossimo processo elettorale del 19 aprile, ha detto che le giovani generazioni, con il Partito Comunista di Cuba, celebreranno la vittoria sull’aggressione mercenaria di Playa Girón.
da Granma Int – GM - Autore Sergio Alejandro Gómez, inviato speciale

http://it.granma.cu/mundo/2018-04-16/cuba-non-negoziera-i-suoi-principi-ha-assicurato-bruno-rodriguez-parrilla-nel-vertice-delle-americhe