italcuba.jpg (27434 byte)

Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba

Segreteria: Via Pietro Borsieri, 4  - 20159 MILANO - tel. 02-680862  
 www.italia-cuba.it
30_px.gif (66 byte)30_px.gif (66 byte)30_px.gif (66 byte)amicuba@tiscali.it 

Cuba l'Associazione i circoli dell'Associazione iscriviti all'Associazione in rete Informazione

cerca

Notizie da Prensa Latina Viaggi di conoscenza Campi di lavoro volontario Iniziative dei circoli Corsi di spagnolo e altro

 

antiterr.gif (3602 byte)
Libertà per i cinque

stop1.gif (1692 byte)
Lotta al Blocco
interventi e votazioni alle Nazioni Unite

Cuba contro il terrorismo





Associazione
Chi siamo
Lo statuto
I circoli
I gemellaggi
Mostre
Viaggi di conoscenza

Cuba
I simboli
Popolazione
Geografia
Storia
Politica
Lotta al blocco U.S.A.
Il terrorismo degli U.S.A.
Discorsi di Fidel Castro
Personaggi di Cuba
Immagini di Cuba
Ambasciata di Cuba

Informazione
Notizie da Prensa Latina
Archivio "notizie da P.L."

Attualità
Granma diario
Granma Internacional
Juventud Rebelde
Trabajadores
Prensa Latina
CUBAnews
Agencia Informativa Nacional

CubaWeb
 

PER IL POPOLO DI CUBA NON ESISTE VALORE PIÙ SACRO DELLA SUA INDIPENDENZA
Testo integrale della Dichiarazione della Commissione delle Relazioni Internazionali dell’Assemblea Nazionale del Poder Popular

La Commissione delle Relazioni Internazionali dell’Assemblea Nazionale del Poder Popular appoggia integralmente la Dichiarazione del Governo Rivoluzionario, emessa il 16 giugno scorso, sulla direttiva di politica che il presidente Donald Trump ha deciso di applicare nei confronti di Cuba.
La Commissione ringrazia le crescenti manifestazioni di stima e simpatia nei confronti di Cuba, e le azioni di solidarietà che hanno avuto luogo in America Latina, nei Caraibi e nel mondo, in rifiuto a questo passo indietro nella politica, così come le dichiarazioni negli Stati Uniti dei legislatori, dei militari ritirati, degli accademici, di gruppi di solidarietà, di imprenditori, di agricoltori, organizzazioni non governative e religiose, media e rappresentanti della comunità cubana, che chiedono al presidente Donald Trump a fare progressi nel migliorare i rapporti con il nostro paese.
Il presidente Trump, mal consigliato e disinformato sulla realtà cubana e sulla storia delle nostre relazioni con gli Stati Uniti, ha deciso di riprendere metodi di una politica fallita del passato, che non solo pregiudica il popolo cubano, ma anche gli interessi di vasti settori della società statunitense, e soddisfa unicamente una minoranza di origine cubana sempre più isolata.
I promotori di questa politica dimenticano che per il popolo di Cuba non esiste valore più sacro e venerato della sua indipendenza e il diritto a costruire, senza ingerenze esterne, alcuna il proprio futuro. L’eredità rivoluzionaria della generazione di Fidel e di Raúl, assunta con convinzione dalle nuove generazioni, è continuare ad andare avanti senza lasciarsi intimidire da nulla e da nessuno.
Come hanno riaffermato le organizzazioni della società civile cubana, né le pressioni, né le imposizioni ci faranno retrocedere nell’impegno di costruire la nostra nazione indipendente, sovrana, socialista democratica, prospera e sostenibile.
Nessuno può dettare regole al popolo cubano. Non accetteremo mai nessuna imposizione sulle norme di condotta o criteri sulla nostra democrazia o sul funzionamento del nostro sistema economico, politico e sociale.
Cuba è un esempio nell’esercizio dei diritti umani, nella partecipazione politica della sua cittadinanza e nell’esercizio delle libertà di tutto il suo popolo. È per questo che è invincibile la nostra Rivoluzione.
Ci appelliamo ai legislatori del mondo, alle organizzazioni parlamentari, regionali e internazionali, ai gruppi parlamentari di amicizia affinché si rivolgano al Congresso degli Stati Uniti, chiedendo una volta di più la cessazione del blocco economico, commerciale e finanziario che è in vigore, danneggia il popolo di Cuba e che adesso il governo statunitense si è proposto di rendere ancora più duro.
Devono anche cessare i programmi sovversivi contro il nostro paese e si deve eliminare il finanziamento ai mercenari. Si deve restituire il territorio illegalmente occupato dalla Base Navale a Guantánamo.
Il Governo degli Stati Uniti non dovrebbe impedire a milioni di nordamericani il contatto libero e diretto con il popolo di Cuba. Evidentemente teme che conoscano la nostra realtà.
La Commissione delle Relazioni Internazionali dell’Assemblea Nazionale del Poder Popular appoggia la disposizione del Governo Rivoluzionario di continuare un dialogo rispettoso con gli Stati Uniti in temi di reciproco interesse, sulla base del rispetto e su un piano di parità tra le due nazioni, e fa proprie le parole del Presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, Generale dell’Esercito Raúl Castro Ruz, in occasione del III Vertice della CELAC il 28 Gennaio 2015 in Costa Rica, quando ha detto:
"Cuba e gli Stati Uniti dobbiamo imparare l’arte della convivenza civile, basata sul rispetto delle differenze tra i due governi e sulla cooperazione in temi di comune interesse, che contribuisca alla soluzione delle sfide che affrontano l’emisfero e il mondo.
"Ma non si deve pretendere che, per questo, Cuba debba rinunciare ai suoi ideali di indipendenza e di giustizia sociale, né vacillare su uno solo dei nostri principi, né cedere un millimetro nella difesa della sovranità nazionale.
"Non ci lasceremo provocare, ma nemmeno accetteremo alcuna pretesa di consigliare né fare pressioni in materia dei nostri affari interni.
"Ci siamo guadagnati questo diritto sovrano con grandi sacrifici e al prezzo dei maggiori rischi",

Commissione delle Relazioni Internazionali
Assemblea Nazionale del Poder Popular.
La Habana, 11 luglio 2017
"Anno 59° ella Rivoluzione"
(Cubaminrex-Granma)

Traduzione: Redazione di El Moncada

http://www.rhc.cu/especiales/exclusivas/135326-para-el-pueblo-de-cuba-no-existe-valor-mas-sagrado-que-su-independencia