ORGANIZZAZIONI E PERSONALITÀ DI TUTTO IL MONDO CHIEDONO ALLA CORTE SUPREMA
DEGLI STATI UNITA DI REVISIONARE IL CASO DEI CINQUE
Il 6 marzo 2009 è stato presentato alla Corte Suprema degli Stati Uniti un
totale di 12 documenti di amici della Corte (amicus curiae brief), in sostegno
alla petizione presentata dalla difesa dei Cinque lo scorso 30 gennaio affinché
la Corte riesamini il caso.
Dieci Premi Nobel tra i quali figurano il Presidente di Timor Est, José Ramos
Horta, Adolfo Pérez Esquivel, Rigoberta Menchú, José Saramago, Wole Soyinka,
Zhores Alferov, Nadine Gordimer, Günter Grass, Darío Fo e Mairead Maguire; il
Senato del Messico al completo; l'Assemblea Nazionale del Panama; Mary Robinson,
presidentessa dell'Irlanda (1992-97) e Alta Commissaria dei Diritti Umani delle
Nazioni Unite (1997-2002) hanno firmato i documenti di Amici della Corte.
A loro si sono aggiunti centinaia di parlamentari di tutto il mondo, numerose
associazioni di avvocati e dei diritti umani di vari paesi, personalità
internazionali e organizzazioni legali e accademiche degli Stati Uniti.
Questa quantità di documenti di Amici della Corte costituisce un fatto senza
precedenti, poiché rappresenta il maggior numero mai presentato alla Corte
Suprema degli Stati Uniti per la revisione di un processo penale.
Lo straordinario sostegno al caso dei Cinque sorge a partire dalla
preoccupazione generalizzata negli Stati Uniti e in tutto il mondo sul fatto che
il loro processo è stato celebrato in un'atmosfera contaminata da pregiudizi
contro Cuba e nel timore di rappresaglie che, come dicono gli Amici della Corte,
hanno impedito alla giuria di valutare in modo giusto e imparziale le accuse
contro i Cinque.
I documenti di Amici della Corte presentati chiedono alla Corte Suprema di
rivedere la "giustezza" del fatto che i Cinque cubani siano stati condannati da
una giuria di Miami. "Il processo e la condanna dei Cinque Cubani sono una
vergogna nazionale", ha spiegato Michael Ratner, Presidente del Centro per i
Diritti Costituzionali, che ha rappresentato i Premi Nobel nella presentazione
del loro documento. "I nostri clienti, dieci vincitori del Premio Nobel,
rispettati per il loro impegno per fare progredire i diritti umani, pensano che
il processo sia stato anche una vergogna internazionale. Questo è stato un
processo che non avrebbe mai dovuto essere celebrato a Miami. Non c'era modo che
una giuria di Miami, con tutta la storia di violenza e di intimidazione contro
il Governo cubano, potesse giungere a un verdetto libero da rappresaglie da
parte della comunità anticastrista".
I documenti presentati il 6 marzo 2009 dalle organizzazioni nordamericane
chiedono anche alla Corte Suprema di rivedere la questione dell'eliminazione
degli afro-nordamericani dalla giuria. Il pubblico ministero ha utilizzato sette
volte, sulle nove di cui aveva diritto, la richiesta di cambiamento di qualche
membro della giuria senza dare spiegazioni su ciò, al fine di eliminare i
giurati neri. La Corte d’Appello ha deciso che non era necessario fare nessuna
indagine sui motivi del pubblico ministero perché tre dei giurati erano neri,
una minoranza in una giuria di 12 persone. Gli Amici della Corte sostengono che
questo fatto permette ai pubblici ministeri di mascherare le manipolazioni che
si possono fare riguardo alla composizione razziale di una giuria.
Nel 2005 la Commissione dei Diritti Umani delle Nazioni Unite ha definito
arbitraria la detenzione dei Cinque, come risultato delle violazioni commesse
durante il processo. Risulta significativo il fatto che questo caso sia stato
l'unico negli ultimi 15 anni, in cui detta Commissione ha stabilito che queste
persone sono detenute arbitrariamente negli Stati Uniti, basandosi sul fatto che
sono state sottoposte a un processo ingiusto. Citando "il clima di parzialità e
di pregiudizio" a Miami, il Gruppo di Detenzioni Arbitrarie della Commissione ha
concluso che il "processo non ha avuto luogo in un clima di obiettività e di
imparzialità richiesto per rispettare le norme di un giusto processo".
Il Governo degli Stati Uniti deve fare la presentazione di una sua opposizione
prima del 6 aprile. La Corte Suprema deve decidere la revisione, o meno, del
caso prima del suo ritiro estivo in giugno.
I documenti originali presentati, come una lista completa degli amici della
corte si trovano nel sito http://www.rbskl.com/CubanFiveAmicus.html
AMICI DELLA CORTE CHE HANNO PRESENTATO DOCUMENTI DI SOSTEGNO ALLA RICHIESTA
DI REVISIONE
INTERNAZIONALI
CAMERA DEI SENATORI DEGLI STATI UNITI MESSICANI; ASSEMBLEA NAZIONALE DEL
PANAMA; MARY ROBINSON (Alta Commissaria per i Diritti Umani delle Nazioni Unite
(1997-2002) e Presidentessa dell'Irlanda (1992-1997); E LEGISLATORI DEL
PARLAMENTO EUROPEO E DI BRASILE, BELGIO, CILE, GERMANIA, IRLANDA, GIAPPONE,
MESSICO, SCOZIA E REGNO UNITO. Avvocato: Michael Avery, Facoltà di Diritto
dell'Università SUFFOLK
Premi Nobel: José Ramos-Horta, Wole Soyinka, Adolfo Pérez Esquivel, Nadine
Gordimer, Rigoberta Menchú, José Saramago, Zhores Alferov, Darío Fo, Günter
Grass, Máiread Corrigan Maguire. Avvocati: Michael Ratner, Margaret Ratner
Kunstler, Anjana Samant
CENTRO PER I DIRITTI COSTITUZIONALI
Federazione Ibero-Americana dell'Ombudsman (Difensore del Popolo); l'Ordine
degli Avvocati del Brasile; le Associazioni di Avvocati del Belgio;
l'Associazione di Avvocati di Berlino; la Commissione dei Diritti Umani
dell’Ordine degli Avvocati del Portogallo; la Federazione Internazionale dei
Diritti Umani; Federico Mayor Zaragoza (Direttore Generale dell'Unesco,
1987-1999); il Giudice Juan Guzmán Tapia del Cile; e Organizzazioni dei Diritti
Umani, Religiosi e Legali, Professori di Diritto e Avvocati di Argentina, Cile,
Colombia, Ecuador, Germania, Giappone, Messico, Panama, Portogallo, Spagna e
Regno Unito. Avvocato: Jules Lobel, Università PITTSBURG.
ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE DEGLI AVVOCATI DEMOCRATICI E ASSOCIAZIONE
AMERICANA DEI GIURISTI. Avvocato: Jeanne Mirer, EISNER & MIRER P.C.
STATI UNITI
Centro per la Politica Internazionale; Consiglio degli Affari Continentali
Avvocato: Robert L. Muse
Centro di Assistenza Giuridica in Materia di Diritti Civili della Facoltà di
Diritto dell'Università Howard. Avvocati: Kurt L. Schmoke, Decano e
Professore di Diritto; Aderson Bellegarde Francois, Facoltà di Diritto,
Università Howard.
Accademici cubano-americani: Professori Nelson P. Valdés, Guillermo Grenier,
Félix Masud-Piloto, José A. Cobas, Lourdes Arguelles, Rubén G. Rumbaut, Louis
Pérez. Avvocato: Nancy Hollander, MOLLY SCHMIDT-NOWARA FREEDMAN BOYD
HOLLANDER GOLDBERG & IVES P.A.
Associazione degli Avvocati Criminalisti della Florida, Capitolo di Miami.
Avvocati: Fredrick P. Freedman, Presidente; H. Scott Fingerhut; Benjamín S.
Waxman
Associazione Nazionale degli Avvocati Criminalisti. Avvocato: Jeffrey W.
Sarles, MAYER BROWN LLP.
Progetto Nazionale dei Giurati. Avvocato: Thomas M. Meyer, Studio di
Avvocati THOMAS M. MEYER.
Corporazione Nazionale degli Avvocati e Conferenza Nazionale degli Avvocati
Neri. Avvocati: Zachary Wolfe; Heidi Boghosian, Presidente della
Corporazione Nazionale degli Avvocati.
Istituto William C. Velásquez e Associazione Politica Messicano-Americana.
Avvocato: Richard P. Fajardo, Studio degli Avvocati LUNA & FAJARDO