italcuba.jpg (27434 byte)

Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba

Segreteria: Via Pietro Borsieri, 4  - 20159 MILANO - tel. 02-680862  
 www.italia-cuba.it
30_px.gif (66 byte)30_px.gif (66 byte)30_px.gif (66 byte)amicuba@italia-cuba.it

Cuba l'Associazione i circoli dell'Associazione iscriviti all'Associazione in rete Informazione

cerca

Notizie da Prensa Latina Viaggi di conoscenza Campi di lavoro volontario Iniziative dei circoli Corsi di spagnolo e altro

 

antiterr.gif (3602 byte)
Libertà per i cinque

stop1.gif (1692 byte)
Lotta al Blocco
interventi e votazioni alle Nazioni Unite

Cuba contro il terrorismo





Associazione
Chi siamo
Organismi dirigenti nazionali
Lo statuto
I circoli
Iniziative dei circoli
Documento Politico Conclusivo Congresso Parma 11.3.2018

I gemellaggi
Mostre
Viaggi di conoscenza

Cuba
I simboli
Popolazione
Geografia
Storia
Politica
Lotta al blocco U.S.A.
Il terrorismo degli U.S.A.
Discorsi di Fidel Castro
Personaggi di Cuba
Immagini di Cuba
Ambasciata di Cuba

Informazione
Notizie da Prensa Latina
Archivio "notizie da P.L."

Attualità
Granma diario
Granma Internacional
Juventud Rebelde
Trabajadores
Prensa Latina
CUBAnews
Agencia Informativa Nacional

CubaWeb
 

Cuba denuncia nuove minacce degli Stati Uniti per intensificare il blocco

La Habana, 17 gennaio 2018 - Cuba ha denunciato nuove minacce degli Stati Uniti per intensificare il blocco economico, commerciale e finanziario,dopo la decisione di sospendere per soli 45 giorni l'applicazione del titolo III della legge Helms-Burton.

"Il governo del presidente Donald Trump minaccia di fare un nuovo passo che rafforzerebbe, pericolosamente, il blocco contro Cuba, violerebbe palesemente la legge internazionale e attaccherebbe direttamente la sovranità e gli interessi dei paesi terzi", ha avvertito il Ministero degli Esteri in una dichiarazione.
Ieri, il Dipartimento di Stato ha annunciato la sospensione per 45 giorni del succitato titolo della legge entrata in vigore nel 1996, il quale autorizza i cittadini statunitensi a presentare davanti ai tribunali del paese settentrionale contro qualsiasi straniero che "traffichi" con Proprietà americane che furono nazionalizzate a Cuba negli anni '60.
Il governo dell'isola ha ricordato che queste nazionalizzazioni erano un processo legittimo, come riconosciuto dalla Corte Suprema degli Stati Uniti, condotto nel pieno rispetto della legge nazionale e del diritto internazionale.
Ha anche sottolineato attraverso il suo Ministero degli Esteri che "tra le aberrazioni più significative, questo titolo estende questa autorizzazione a proprietari che non erano cittadini degli Stati Uniti al momento delle nazionalizzazioni e le cui presunte proprietà nessuno ha certificato".
Dal 1996, compreso Trump nel 2017 e nel 2018, tutti i presidenti degli Stati Uniti hanno fatto uso consecutivamente del potere esecutivo di sospendere l'applicazione del Titolo III ogni sei mesi riconoscendo che si tratta dell'aspetto più grossolano e inaccettabile di questo contro il Diritto internazionale e la sovranità di altri Stati.
Tale posizione si basava anche sul riconoscimento che la sua materializzazione avrebbe creato ostacoli insormontabili a qualsiasi prospettiva di liquidare le richieste e i risarcimenti ai legittimi proprietari statunitensi.
La decisione di ieri genera il rifiuto più energico, fermo e categorico, ha sottolineato Cuba nella dichiarazione, con la quale avverte di assumerla come un atto ostile di estrema arroganza e irresponsabilità.
Inoltre, ha condannato anche il linguaggio irrispettoso e calunnioso del messaggio pubblico del Dipartimento di Stato, che attribuiva il passo a un'attenta revisione della questione, "alla luce degli interessi nazionali e degli sforzi per accelerare una transizione verso la democrazia a Cuba, e include elementi come la brutale oppressione del regime contro i diritti umani e le libertà fondamentali e il suo imperdonabile sostegno ai regimi sempre più autoritari e corrotti del Venezuela e del Nicaragua".
La Legge Helms-Burton fu concepita per codificare e rafforzare il blocco economico, commerciale e finanziario imposto ufficialmente nel 1962, con l'obiettivo di sovvertire e rovesciare il governo cubano e imporre un regime di gradimento di Washington.
L'assedio imposto sull'isola da più di mezzo secolo trova un rifiuto quasi unanime nella comunità internazionale, come hanno dimostrato le successive votazioni dal 1992 all'Assemblea generale delle Nazioni Unite e nella maggior parte dell'opinione pubblica del paese settentrionale.
Il Ministero degli Esteri ha ribadito che la legge Helms-Burton è illegale, inapplicabile e priva di valore o effetto legale, per cui considererà nulla qualsiasi rivendicazione di una persona fisica o giuridica che si basi di essa, indipendentemente dalla loro cittadinanza o nazionalità.
"Il Governo di Cuba si riserva il diritto di rispondere opportunamente a questa nuova aggressione", ha detto.

Traduzione: mac

https://www.prensa-latina.cu/index.php?o=rn&id=245162&SEO=cuba-denuncia-nuevas-amenazas-de-ee.uu.-de-recrudecer-el-bloqueo