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Cuba vive in ansia questo particolare momento, e manifesta tuta la sua preoccupazione ed amore per la vita di Fidel. A Miami una parte delle popolazione influenzata da mafiosi e finanziatori del terrorismo contro Cuba e i paesi dell'America Latina, sostenuto e supportato dal governo USA, gioisce ed auspica la morte di Fidel, sperando nel loro ritorno ad un triste passato senza dignità nè onore, fondato sullo sfruttamento e la miseria del popolo in favore dei proprietari terrieri e del capitale straniero. Essi si illudono. La Rivoluzione cubana diretta da Fidel Castro non si ferma e procede nel suo cammino. Si illudono i vecchi e nuovi reazionari italiani che auspicano la cosiddetta transizione a Cuba, per far ritornare indietro la ruota della storia. L'avvenire di Cuba stà nella sua gioventù, nelle donne, negli uomini di cultura, nei lavoratori del braccio e della mente preparati con una coscienza rivoluzionaria forgiata da uomini come Fidel, Raul, Camilo, Che Guevara, dai combattenti del Moncada, dai partecipanti alla spedizione del Granma, da milioni di donne e uomini che hanno vinto contro il dittatore Batista, difeso la Rivoluzione, e costruito una nuova società più giusta in questi 45 anni, lottando contro gli attacchi controrivoluzionari e dell'imperialismo USA. L'Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba rinnova i suoi auguri di lunga vita a Fidel, per un presto suo ritorno al posto di comando che la Rivoluzione cubana gli ha assegnato. La nostra manifestazione del 30 settembre sarà, con Fidel, per Cuba che vive e vuole verità, giustizia, pace, La Segreteria nazionale |