L'Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba nasce nel 1961, nel momento
dell'aggressione degli Stati Uniti a Playa Girón, per solidarietà con la
Rivoluzione cubana. L'Associazione Nazionale coordina l'attività degli oltre 80
Circoli che la compongono e di cui fanno parte circa 5.000 iscritti.
L’Associazione è autonoma dal Governo e dai partiti politici e si colloca nel
vasto movimento progressista e antifascista del nostro Paese. L’adesione è
libera a tutte le persone che condividono i principi e intendono perseguire gli
scopi del nostro Statuto (vedi la sezione "Statuto").
Il lavoro svolto dai soci, a qualsiasi livello, è interamente a carattere
volontario.
L'obiettivo dell'Associazione è quello di promuovere l’amicizia tra il popolo
italiano e quello cubano attraverso una sempre più profonda conoscenza
reciproca.
Attualmente una particolare importanza riveste la lotta contro l'illegale blocco
economico, culturale e finanziario che gli Stati Uniti impongono da oltre
quarant’anni a Cuba.
Il blocco è stato condannato per quindici volte consecutive dall’Assemblea
Generale delle Nazioni Unite - l’ultima votazione dell'8 novembre 2006 ha
registrato 183 voti a favore di Cuba, 4 contro e 1 astenuto - dal Parlamento
Europeo, dai Vertici degli Stati Ibero-Americani, dal Parlamento
Latino-Americano, dai Paesi Non Allineati, dalla Conferenza dei Vescovi
Cattolici Cubani e da centinaia di Istituzioni Internazionali.
(vedi la sezione "Blocco")
La solidarietà con Cuba è espressa mediante l'informazione sulla situazione
cubana e sulle cause che hanno prodotto lo stato di difficoltà economica a Cuba.
L’Associazione utilizza canali informatici e ha un proprio sito-web, organizza
dibattiti e conferenze e partecipa a incontri promossi da altri, pubblica la
rivista bimensile 'El Moncada'. Spesso, infatti, i tradizionali mezzi di
comunicazione, offrono un'informazione falsa, distorta, incompleta - o
addirittura tacciono - su argomenti riguardanti Cuba.
Oltre a raccogliere medicinali, materiale didattico, apparecchiature e
attrezzature di vario tipo, l’Associazione promuove "gemellaggi" (vedi
la sezione "Gemellaggi") tra i Circoli delle Regioni italiane e le
Province cubane. E' un nuovo modo di sostenere Cuba che, tenendo conto delle
richieste prioritarie cubane, formula e attua dei progetti nei quali vengono
coinvolte anche realtà istituzionali italiane omologhe a quelle cubane (regioni,
province, comuni, ospedali, scuole, ecc.).