Fotografia di Cristina Pavesi

Sayuri Harada

Direttore commerciale per le installazioni di Gran Caribe a Cayo Largo. Segue l’Italia e l’Europa. E’ diplomata in contabilità e finanza e la sua crescita professionale è stata interna alla società per cui lavora attualmente.

 

 

 

Giapponese sì, ma cubana al 100 per cento

L’isola ha delle spiagge meravigliose, come quelle da cartolina, con la sabbia bianchissima, quasi luminescente e il mare che si è appropriato di tutte le tonalità del verde, del turchese e dell’azzurro per diventare un’unica grande sfumatura che fa sognare. E lì, sulla riva del mare, intenta a leggere o forse a immaginare come sarà il grande amore della sua vita, si può incontrare Sayuri. A meno che non la si trovi al computer, o a verificare l’andamento dei lavori nei bungalow o, ancora, a colloquio con chi si occupa della gestione del complesso alberghiero. Perché la dolce Sayuri Harada, giapponese di origine, ma cubana anche nelle viscere, a soli trenta anni, ha delle importanti cariche di responsabilità

Fotografia di Cristina Pavesi


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