italcuba.jpg (27434 byte)

Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba

Segreteria: Via Pietro Borsieri, 4  - 20159 MILANO - tel. 02-680862  
 www.italia-cuba.it
30_px.gif (66 byte)30_px.gif (66 byte)30_px.gif (66 byte)amicuba@tiscali.it 
 


Ricerca nel sito
mappa del sito
circoli

premi il pulsante per
iscriverti in rete

Iscriviti all'Associazione

antiterr.gif (3602 byte)
Libertà per i cinque

stop1.gif (1692 byte)
Lotta al Blocco
interventi e votazioni alle Nazioni Unite

Cuba contro il terrorismo





Associazione
Comunicati Segreteria
Chi siamo
Lo statuto
I circoli
I gemellaggi
Progetto reti informatiche
Mostre
Viaggi di conoscenza

Cuba
I simboli
Popolazione
Geografia
Storia
Approfondimenti storici
Politica
Lotta al blocco U.S.A.
Il terrorismo degli U.S.A.
Discorsi di Fidel Castro
Personaggi di Cuba
Cuba è anche ...
Immagini di Cuba
Per invitare una persona
Ambasciata di Cuba

Informazione
Notizie da Prensa Latina
Archivio "notizie da P.L."
Nuestra America
Resumen Latinoamericano
El Moncada in rete
Notizie dall'Ambasciata

Attualità
Granma diario
Granma Internacional
Juventud Rebelde
Trabajadores
Prensa Latina
CUBAnews
Agencia Informativa Nacional

CubaWeb
 

Ultime notizie dalla Sierra


Ho partecipato a La Habana ,su richiesta della direzione d’Europa Icap Nacional ad un incontro fra un gruppo di Italiani Associazione "Comitè de defensa de la Revolucion"

 

Cari amici e compagni
Invio un pò di notizie da Cuba assieme ad alcune mie riflessioni costruite su eventi ed esperienze di vita quotidiane.

Ho partecipato a La Habana ,su richiesta della direzione d’Europa Icap Nacional ad un incontro fra un gruppo di Italiani Associazione "Comitè de defensa de la Revolucion" di Roma (un gruppo di ragazzi che gravitano nel mondo universitario) e un alto funzionario del Ministerio de Educación Cubana .
Riporto brevemente qualche dato e un commento che a mio parere vale la pena ad essere analizzato.
Prima del "Triunfo Della Revolucion" , Cuba aveva circa 5.000.000 di abitanti di cui 1.000.000 era totalmente analfabeta.
Dopo 50 anni di "Revolucion", Cuba ha incrementato la sua popolazione fino a raggiungere gli 11 .000.000 di abitanti di cui nessuno era più analfabeta.
Cuba destina alla Publica Istruzione il 15% del prodotto Interno lordo .
Dell’Italia ho i dati di un anno fa che era circa il 9% del prodotto interno lordo.
All’incontro partecipava un professore Universitario Mexicano che nella sua esposizione ha ricordato che "Massività, cioè più studenti, nella università non significa meno qualità , bensì è esattamente il contrario.....in quanto la sfida è la ricerca di metodi diversi per permettere a tutti di raggiungere alti livelli e, per fare questo,si parla e si mette in continua discussione la didattica, rinnovandola, sperimentando nuove soluzioni..."
Il professore Messicano faceva quindi una analisi della caduta del « Campo Socialista di stampo Sovietico » asserendo che l’obiettivo sociale del socialismo Sovietico era molto riduttivo , in quanto a suo parere perseguiva principalmente la soddisfazione materiale del cittadino lasciando in secondo piano l’aspetto solidale e di scambio culturale fra i popoli della terra.
Questi aspetti occupano un posto privilegiato nel sistema politico del Socialismo Cubano che pone al centro di tutto l’uomo come essere umano
Il sitema Socialista Cubano,secondo il sottoscritto,mette in prima fila le relazioni di amicizia e di solidarietà fra i popoli perseguendo da 50 anni questo obiettivo che mai è stato abbandonato ,malgrado periodi di grande difficoltà economica come poteva essere il periodo especial.
Da qui nasce il concetto dell’uomo nuovo e la ricerca di costruire un cittadino cubano che sia contatto con la vera problemática e realtá mondiale facendone di esso un profondo conoscitore .
Chi più di un Internacionalista cubano sa cosa avviene realmente al di là della porta?
Chi più di una persona formata con un diverso condizionamento può rendersi conto della realtà dei Paesi sottosviluppati e il perchè del loro sottosviluppo?
L’opportunità che la Rivoluzione cubana da ai suoi ragazzi appena laureati ( dopo due anni di pratica nella specialità già si può chiedere di andare in misione Internacionalista), è a mio parere semplicemente entusiasmante.
Ho toccato con mano questo aspetto nel mio viaggio in Bolivia dell’estate scorsa.
Ho visto, parlato e socializzato con i medici cubani sparsi per la Bolivia ; ho incontrato in ogni luogo dove mi recavo giovani e a volte meno giovani, entusiasti di quello che stavano facendo nonostante le grande difficoltà fisiche dovute alla altitudine ,al clima ,alla diversa alimentazione ,alla lontananza da Cuba ,dalla famiglia e dagli affetti.
A volte dovevano operare in contesti politici dove venivano messi in cattiva luce dalla diffamazione che su di loro veniva fatta dai mezzi di comunicazione in mano a chi aveva interessi che il servizio sanitario fosse per pochi privilegiati.
A volte erano minacciati anche fisicamente, tutti mi parlavano con entusiasmo di quello che stavano facendo e l’amore per la loro missione era palpabile senza ombra di dubbio.
Spesso pensavo ai nostri giovani e all’insegnamento a cui siamo costretti a inculcargli affinchè possino sopravvivere nella nostra demente società, ai nostri falsi miti e a ciò che io avrei potuto essere, se invece di essere l’ignorante che sono, fossi nato in una società che mi avesse dato la meravigliosa oportunità di studiare e mettere le mie conoscenze al servizio degli altri.


Lunedi 26 di Gennaio si inaugura a La Habana "Pedagogía 2009" al fine di promuovere la integrazione regionale e la cooperazione solidaria.
Questo è il motto dell’evento Internazionale che termina il giorno 30 gennaio e che è alla sua 11esima edizione , e che vedrà la partecipazione di 44 paesi stranieri e 3.100 educatori provenienti oltre che da diverse parti di Cuba, dal Venezuela, Mexico, Bolivia e Brasile.
Il tema principale sará quello della formazione dei maestri ,la Alfabetizzazione e la postalfabetizzazione.
Altri temi saranno toccati e la cifra de " Las ponencias " arriva a 2.708.
I luoghi prescelti per gli incontri saranno il Palazzo delle Convenzioni, il teatro Karl Marx.," e l’instituto Pedagogico Latino Americano y Caribeño" di ciudad Libertad .
Rispetto al lavoro che svolgo qua ho cominciato a installare i PC, dopo le difficoltá di questo anno per la destinazione delle donazioni e i miei viaggi improrogabili a La Habana per vari motivi..
Ieri abbiamo terminato la informatizzazione Della Biblioteca di Cabaiguan ,il municipio dove vivo.
L’operazione è stata eseguita solo ora ,dopo tanti anni, in quanto prima non esistevano le condizioni per potere installare la seconda "Biblioteca Virtuale" del Paese.
La prima la installammo a Fomento ,municipio di montagna nella "Sierra del Escambray"nel lontano 2005 ed è tutora funzionante naturalmente con i relativi aggiornamenti annuali che facciamo.
La tecnología non risolve nessun problema se non esistono le condizione oggettive e umane perchè possa funzionare nel tempo e dare un servizio reale alla popolazione.
La Biblioteca Virtuale di Cabaiguan ha una rete di 14 PC ( 4 consegnati dal ministero di Cultura Nacional) come aiuto al nostro progetto che era da noi approvato da 3 anni e che sempre io mi rifiutavo di eseguire non essendo create le condizioni.
Il personale della Biblioteca si è autotassato per comprare tutta la installazione elettrica di tasca loro lavorando voluntariamente fuori orario per svariati giorni

La Biblioteca ora funciona con una sala di "Navegación" di 6 computer in una rete di 14 con sever , scanner e periferiche varie.
Abbiamo lavorato in 3 persone per 3 giorni per mettere cavi, switches, Pc e configurazione della rete che utilizza la ADSL in moneda Nacional, in quanto è fra le instituzioni cubane che il governo gli facilita a prezzo politico questa tecnología di comunicazione.

Saluto tutti scusandomi se vi lascio per molto tempo senza notizie ma purtroppo qua il lavoro aumenta sempre.
Da Cuba Rodolfo Dal Pane