Gennaio 2008 Sancti Spiritus ( Cuba)
Cari amici e compagni
non e’ passato molto dall’ultima mail che vi ho inviato ,però questa mattina,
dovendo rimanere in casa per aspettare alcune telefonate importanti ,approfitto
per molestarvi per la seconda volta.
Ho avuto la maniera di parlare recentemente con il funzionario di "Relaciones
Internacionales" Della Associazione Nazionale dei combattenti della Revolucion
Cubana, che durante la conversazione mi ha confidato un episodio che voglio
raccontarvi.
Consentitemi questo pettegolezzo.
Era l’ambasciatore della repubblica de Cuba in Italia negli anni 90,abbiamo
parlato molto dell’ Italia,che a suo dire,ricorda con molto piacere e anche dei
politici che ora vanno per la Maggiore e che allora erano semplici deputati o
funzionari di partito.
Si e’ parlato specificatamente di chi ora e’ al potere continuando a dichiararsi
di sinistra e qui non voglio scendere nei particolari.
Mi ha detto di aver conosciuto bene D’Alema e altri diessini………………!
Abbiamo parlato molto della visita del Senatore Andreotti a Cuba ,mi sembra di
aver capito ,invitato privatamente da Fidel Castro più o meno attorno all’anno
1997/98.
Dopo l’incontro e la permanenza di alcuni giorni ospite di Fidel ,il senatore e
relativa consorte si recano in riva al mare a Varadero in una casa messa a
disposizione dal governo cubano.
Chi ha il compito di restargli vicino e assisterlo e’ il mio amico "Maito"
relaciones Internacionales asociación de combatientes de la revolucion cubana ed
ex ambasciatore in Italia.
Mi ha parlato molto bene del Senatore ,come persona si intende,che passava le
ore in riva al mare seduto a leggere libri ,cedendo una sola volta alle offerte
dei funzionari cubani per portarlo a conoscere in macchina alcune località di
particolare interesse.
Mi ha parlato come di una persona molto colta , gentile e buon conoscitore della
realtà cubana.¨
Parlando di questo episodio mi e’ venuto in mente una intervista x telefono ad
Andreotti ,concessa in Italia a Radio 3 pochi anni fa’ , dove si trattava
l’argomento vacanze.
Alla domanda dell’intervistatore quale fosse stata la vacanza ,nella sua vita,
che rammentava in maniera particolare, il senatore rispondeva che aveva rimasto
un ricordo molto bello delle lunghe conversazioni avute con Fidel nei giorni
trascorsi a casa sua a La Habana e che era stata una cosa molto
semplice,piacevole, senza protocollo, e molto familiare.
L’altra sera ero a casa del mio amico Emilio che come sapete e’uno di quei
Cubani, cittadino Statunitense in quanto a suo tempo emigrato la e poi ritornato
x vacanza a Cuba non e’ voluto più ritornare negli USA..
Nei colloqui che quasi tutte le settimane ha con i funzionari della immigrazione
cubana,che sistemáticamente lo convocano per notificargli l’ordine di lasciare
Cuba e sistemáticamente egli gli risponde che no " meglio la prigione qui che
andare la" ,e’ emerso che nella sola Provincia di Sancti Spiritus ( una delle
più piccole di Cuba) i cubani nelle sue condizioni sono esattamente 300.
Moltiplicate il dato per il numero delle province cubane aumentandolo di un po’
,e avrete più o meno il numero totale dei cubani che sono tornati e non vogliono
più tornare negli USA malgrado siano cittadini di questo paese.
In casa di Emilio erano presenti anche alcuni suoi conoscenti cubani ,cittadini
USA in quanto emigrati là da molti anni,e che sono venuti a Cuba in vacanza, a
trovare le rispettive famiglie in occasione delle festività natalizie.
Vengono quasi tutti con triangolazioni per il México o per Canada,in quanto il
governo USA vieta ai suoi cittadini di venire a Cuba pena severissime, sanzioni
pecunarie e anche detenzione.
Abbiamo parlato della situazione disperata per gli emigrati, dovuta alla crisi
della Economia USA riversata totalmente sui più deboli.
Si é parlato molto anche della crisi dei mutui concessi dalle banche e
finanziarie americane di cui molto si e’parlato e si parla nei nostri Paesi.
Moltissima gente ha perso la casa ipotecata per ottenere questi finanziamenti e
ora si trova praticamente sul lastrico, in quanto per il crollo del mercato
immobiliare il valore degli immobili confiscati non e’ sufficiente a pagare il
creditore.
I creditori sono le finanziarie che fanno a capo agli Istituti bancari Americani
ed Internazionali ,che mai riusciranno a rientrare perché´ questo denaro è gia´
stato bruciato nel vortice consumistico americano x stimolare la domanda interna
e facendo la felicità di chi ha fatto gli affari.
Non é difficile immaginare il marchingegno che fará rientrare nelle tasche delle
finanziarie questo denaro ................sicuramente verrà pescato dai poveri
coglioni investitori nei vari mercati mobiliari internazionali,spalmandone le
ingenti somme sul numero di essi e nel tempo.
Mente i mezzi di comunicazione dei nostri Paesi continuano a dirci che non ci
saranno problemi,.....chiaro......per non far fuggire in massa dalle borse
mondiali, i polli da spennare.
Un normale operaio dipendente USA cittadino di questo paese, guadagna 6.5 $
all’ora non e’ permesso fare più di 8 ore al giorno e più di 40 ore settimanali.
Immaginiamoci quindi lo stipendio mensile e immaginiamoci quindi l’immigrato
clandestino o chi lavora in nero.
Pochisimi sono ,a loro dire ,i dipendenti che superano queste cifre!
Quindi ,questo comporta la tendenza nel mercato del lavoro a creare una miriade
di piccole imprese pseudoartigianali ,che gli consenta di baipassare le leggi in
materia, composte da lavoratori che si dedicano a fare di tutto e di più e
lavorare come schiavi x un casino di ore al giorno per guadagnare di pi.
Rispondo ora a una domanda rivoltami da un caro amico in Italia,sul tema del
diritto alla difesa concesso dalla legge Cubana a una persona sottoposto a
giudizio.
La legge cubana tutela rigorosamente il diritto a difendersi a qualsiasi persona
sottoposta a giudizio sul proprio territorio,garantendogli il diritto ad
avvalersi di un avvocato di sua fiducia per la sua difesa .
A Cuba chi esercita la professione di avvocato lo fa essendo raggruppato nei
cosiddetti "Buffete colectivos",ne esiste almeno uno ogni municipio e gli
avvocati sono praticamente dipendenti statali.
Funziona che ,chi ne ha bisogno va e contratta uno degli avvocati di sua fiducia
per il servizio richiesto ,secondo le tariffe vigenti.
Chi non ha la possibiltà di pagarselo ,lo stato gli paga integralmente la
prestazione del avvocato di sua fiducia fino al termine del giudizio.
Ho ricevuto ,recentemente, notizie dalla Italia di una nuova campagna
diffamatoria contro Cuba dai nostri mezzi di informazione e a cui non si
sottraggono neanche i mezzi di informazioni considerati di sinistra.
Sono abituato a questa pratica mercenaria da parti di certi giornalisti che non
fanno altro che obbedire a chi gli garantisce ricompensi proporzionali al grado
di servilismo mostrato verso al potere, e questo vi assicuro non é solo quando
si tratta l argomento Cuba.
Nei nostri Paesi ,Italia in testa, credo sia molto difficile avere una esatta
informazione ,ma non impossibile.
Chi ha voglia e volontà ,per adesso gli strumenti ancora esistono, oltre a vari
siti INTERNET esistono periodici come "Latino America" di Gianni Miná e anche "
Nuestra America" nella cui redazione conosco il compagno Di Branco e poi a chi
gli capitasse di leggere o vedere le pubblicazioni del ex giornalista del TG3 e
amico Fulvio Grimaldi, avrà sicuramente a disposizione veritiere fonti non
inquinate, totalmente differenti alla metastasi mediaticoinformativa nazionale
ammazzaveritá.
Uno degli argomenti mi si dice é stato di nuovo la presunta violazione dei
diritti degli omosessuali a Cuba,argomento di una comicità estrema per il
sottoscritto, che conosce bene la realtà cubana.
Ritornare sul argomento mi costa uno sforzo fisico mentale rilevante in quanto é
un argomento talmente dibattuto e straribattuto da svariati anni che mi costa
tanto afFrontarlo di nuovo, in quanto credevo che chi ricorreva a queste sporche
bugie per attaccare Cuba avesse finalmente capito che non era il caso di
continuare su questa strada rivelatasi più volte impercorribile per chi vuole a
tutti i costi diffamare questo paese.
Liquido l argomento con poche parole :
A cuba esiste una Instituzione che si occupa dei problemi della sessualità in
generale e quindi anche della homosexualita ,si chiama CENESEX.
La directora di questa Istituzione é tal Mariela Castro ,sposata con un Italiano
e figlia di un tal Raul Castro e della recente defunta " Wilma Espin" fondatrice
della potente, Federazione delle donne cubane.
Mariela é quella che si occupa principalmente del problema dei diritti degli
omosessuali a Cuba ,per sua iniziativa é stata presentata alla Asamblea Nacional
,( il parlamento cubano), un Progetto di legge sul matrimonio delle coppie
omosessuali.
Mi dicono sia stata dibattuta nel corso della riunione della Asamblea Nacional
tenutasi il giorno 31 di Dicembre 2007 e le voci dicono sia stato dato parere
positivo.
Anche se ancora non é stato consultato Papa Ratzingher
Personalmente ritengo ,dopo 7 anni vissuti principalmente qui a Cuba passati a
lavorare dentro a tutte le tipologie istituzionali cubane,che a Cuba siano
garantiti i diritti agli omosessuali molto di più che nel mio paese che si
chiama Italia.
Veniamo a noi al nostro container che si trova ora stazionato a Ciego de Avila
collá giunto in treno e in attesa di essere caricato in un TIR per portarlo a
Sancti Spiritus e scaricato nel nostro magazzino dopodomani.
Il container é arrivato il giorno 14 di Dicembre e siamo ancora nelle paludi
burocratiche Cubane che tutti gli anni si fa sempre più melmosa ed
impraticabile,se vogliamo parlare di difetti questo sicuramente sarebbe
argomento di lunga discussione.
Il miracolo cubano però fa si che ,quando tutto sembra perduto, sempre si trova
la maniera di uscirne indenni…………………..certe associazioni di solidarietà qui sono
rispettate.
Tanti auguri di un anno 2008 pieno di pace e di giustizia per tutti gli esseri
viventi del nostro pianeta.
Un caldo abbraccio
Saluti
Rodolfo Dal Pane
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