1° aprile 2006
Cari amici e compagni,
comincio questa lettera da Cuba facendo una descrizione di come è stato vissuto
qui, da parte del popolo cubano, il grande successo ottenuto dalla squadra
nazionale di baseball, che si è classificata seconda nell’appena concluso
Classico Mondiale per nazioni, per la prima volta aperto anche ai giocatori
professionisti delle grandi leghe.
I pronostici da parte degli esperti, compresi i giornalisti sportivi cubani,
davano Cuba al sesto o al settimo posto in questo campionato aperto a tutti,
quindi è stato per la nazionale cubana un successo enorme quello di arrivare a
una finale che Cuba ha perso, ma che era anche in grado di vincere.
Naturalmente strade deserte durante gli incontri trasmessi per televisione e il
giorno seguente nei luoghi di lavoro, nei vari ritrovi, nelle scuole, ecc. non
si faceva altro che parlare della partita del giorno precedente, tutti esperti
di baseball e tutti in grado di dare consigli all’allenatore… se avesse fatto
così, se avesse fatto cosà.
Grande allegria nel dopopartita, anche nei due incontri persi nelle fasi di
qualificazione, ottavi e quarti di finale.
Grande soddisfazione e ancora grande allegria dopo la finale, anche se persa.
La differenza di stile notata dal sottoscritto, se comparata al fenomeno calcio
nel nostro paese, è che tutto è stato di una grande compostezza, senza eccessi,
nessun carosello nelle piazze e nelle città, nessuna isteria e nessuna
enfatizzazione da parte dei mass-media nazionali.
Una grande festa alla quale anch’io ho partecipato, guardando tutte le partite
per televisione e facendo tantissimo tifo per Cuba.
Che bello vivere lo sport in questa maniera!
Un aggiornamento sulla situazione progetti informatici:
Stiamo completando l'installazione delle reti informatiche nei vari municipi di
Sancti Spíritus.
I municipi sono 8 e stiamo completando il penultimo e l’ultimo che rimane sarà
completato la prossima settimana.
Il prossimo giovedì 6 aprile sarò di nuovo a Camagüey dove rimarrò per circa 3
settimane e quindi anche a Camagüey dovremo completare tutti i municipi, che
sono 13, e ampliare la rete del Governo della Provincia.
La seconda fase del Progetto “Governo in linea, Informatizzazione della società”
sarà quella di connettere tutte le aziende Municipali che dipendono dai
rispettivi municipi con i municipi stessi, questo sarà il lavoro del prossimo
anno.
Esempio: dovremo installare alcune reti informatiche in varie aziende e
istituzioni come “La Vivienda” le case popolari, “Seguridad Social” la
previdenza sociale, ecc., per potere terminare una rete provinciale con tutto
quello che ha a che vedere con il sociale e che va a portare un diretto
beneficio alla società.
So benissimo che questo è un progetto dove l'installazione della tecnologia non
è sufficiente per varare tutto il sistema di informatizzazione che dovrà essere
esteso in un prossimo futuro al paese intero.
Le province di Camagüey e di Sancti Spíritus saranno le teste di ponte e
l'esperienza accumulata qui sarà un bagaglio prezioso per le altre realtà,
quando avranno la possibilità di cominciare.
Io ricordo i primi anni quando il montare una rete informatica o anche solo
qualche computer era vissuto come una festa per chi ne era beneficiato, poi il
giorno successivo venivano i problemi.
Alcune reti, quelle in cui il dirigente ne capiva l'utilità e riusciva a imporre
il cambio di mentalità, continuavano a funzionare, altre in cui non si riusciva
o non veniva capito fino in fondo… rimanevano quasi inutilizzate.
Ebbene anche i problemi che ci siamo creati e che ”abbiamo creato”, grazie alle
nostre donazioni, agli insuccessi, ai risultati strappati con i denti, hanno
costruito la consapevolezza e il bagaglio di esperienza che ha permesso di
cominciare questo progetto a respiro Nazionale con l’impegno di tutte le
istituzioni che per la loro natura sono a stretto contatto con
l'informatizzazione di un paese.
Le massime autorità ora sono impegnate in prima persona e, insieme al materiale
informatico che noi garantiamo, nelle due realtà dove operiamo, progredisce
l’aggiornamento in informatica degli addetti ai lavori delle varie istituzioni e
aziende, gli investimenti per la connettività da parte del Ministero
dell'Informatica, la produzione dei vari software che verranno utilizzati e
quello che più conta un grande entusiasmo da parte delle autorità e dei
direttori di aziende e istituzioni.
Abbiamo creato un gruppo compatto che sa quello che vuole e dove andare.
So benissimo che parlare di queste cose, nei nostri paesi e alla gente comune,
si rischia di non essere capiti e di essere fraintesi.
Fare un progetto per una scuola infantile o di handicappati o per un ospedale,
tocca molto più da vicino il cuore di tutti noi.
Poi… quando gli aiuti cessano rimangono i problemi e i ricordi svaniscono.
La scelta che abbiamo fatto, non è la più facile e forse anche la meno
condivisibile.
Comunque noi siamo convinti, e su questo abbiamo il pieno appoggio dei cubani,
che aiutare lo sviluppo del paese aiuta immediatamente con una ricaduta positiva
tutto ciò che è necessario nei vari aspetti sociali di questa società e quindi
anche il decollo dell’ospedale e della scuola infantile.
E Cuba è maestra nel mondo per la ridistribuzione della ricchezza creata, non
solo sul suo territorio, ma anche nei vari paesi del terzo mondo sono
beneficiati dalla Rivoluzione… esempio... l’internazionalismo.
Qualcuno si ricorderà del progetto nazionale di informatizzazione delle
emittenti radio municipali delle provincie orientali cubane.
Il progetto è stato modificato ed approvato dal MINVEC (Ministeo per
l'Investimento Estero e per la colloborazione economica).
Non sarà più un progetto a pioggia che beneficerà qualche emittente municipale
orientale, bensì un progetto omogeneo per provincia.
Si comincerà quest’anno con l'informatizzazione di tutte le emittenti municipali
della provincia di Santiago de Cuba, compresa una piccola rete nella emittente
provinciale.
Il prossimo anno si beneficerà un’altra provincia e così via, compatibilmente
con le nostre limitatissime possibilità.
Giovedi scorso gli amici della emittente provinciale di Santiago de Cuba hanno
raccolto la donazione, qui a Sancti Spíritus, e aspettano il sottoscritto che
all'inizio di maggio andrà a visitare tutti i municipi di Santiago per
installare i P.C.
Parlare a Cuba dell’argomento Internet, si rischia di scrivere fiumi
d’inchiostro e alla fine anche di non essere capiti, specialmente da parte di
coloro a cui conviene non capire.
Il municipio di Yaguajay, in provincia di Sancti Spíritus, avrà la prima “Sala
di Navigazione“ a Cuba in moneda nazionale a disposizione di tutti i cittadini
che su prenotazione vorranno accedervi.
L'inaugurazione, in concomitanza di un evento nazionale, sarà fatta il giorno 25
maggio e i PC Pentium III a 800Mhz con 256 MB di Ram li forniremo noi nella
quantità di quattro.
Il sitema operativo usato, quasi sicuramente sarà LINUX.
L'ubicazione sarà nell’edificio delle Poste.
L’intenzione del Ministero di Informatica è quella di estendere questa
possibilità e il prossimo anno ne faremo altre, compreso nella provincia di
Camagüey. |