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altre iniziative del circolo
Cuba: "La Isla natural". Polo Montañez e la Rivoluzione energetica
(Frascati, 5 ottobre 2008, Auditorium Scuderie Aldobrandine)
PROGRAMMA
Organizzata dal Circolo di Frascati "Celia Sánchez" dell'Associazione Nazionale
di Amicizia Italia-Cuba, sabato 5 ottobre 2008 si terrà presso l'Auditorium
delle Scuderie Aldobrandine a Frascati (Piazza Manzoni, 6) una Giornata dedicata
allo scomparso cantautore pinareño Polo Montañez e alla Rivoluzione Energetica.
Scopo dell'iniziativa è mostrare, per brevi linee, il percorso artistico del
cantante/contadino Fernando Borrego Linares, più conosciuto come Polo Montañez,
il quale, da autentico "campesino", riuniva nella sua persona tutte le
caratteristiche positive del "guajiro" cubano.
Lui stesso si definiva un "guajiro natural", come a voler significare, malgrado
il successo internazionale della sua parabola professionale, la natura semplice,
sincera e sensibile del suo essere e il grande attaccamento verso la terra in
cui era nato e cresciuto, la provincia più occidentale dell'Isola.
Questa, che si contraddistingue per i suoi fiumi impetuosi, i campi di caffè e
tabacco, le gigantesche palme, le distese di banani e i parchi nazionali, è oggi
al centro dei più avanzati programmi e progetti di educazione ambientale.
L'isola cubana è infatti, secondo un recente studio del "Global Footprint
Network" (ONG statunitense), l'unico paese dove viene a realizzarsi un vero
programma di "sviluppo sostenibile".
I cubani, che hanno alti livelli di istruzione e di aspettativa di vita, sono
stati costretti dall'embargo petrolifero ad avere una piccola "impronta
ecologica", ben sapendo che questo tipo di sviluppo deve essere un impegno per
migliorare la qualità di vita umana nei limiti della capacità di carico degli
ecosistemi che ci permettono di esistere.
Nel corso della Giornata si potrà assistere:
* alla proiezione del film "El vivir bien", di Bruno Di Marcello (h. 16.00);
* alla Conferenza sul tema "Cuba: la vocazione ecologica di un'isola: ambiente,
progetti, risultati" (h. 17.00);
* alla presentazione del libro di Luciano Vasapollo e Rita Martufi "L'ambiente
capitale. Alternative alla globalizzazione contro-natura: Cuba investe
sull'umanità" (h. 17.30);
* e al concerto "Omaggio al guajiro natural" dell'artista cubano Víctor Quiñones
con gli HabanaRoma (h. 18.00).
È prevista la partecipazione dell'Ambasciata della Repubblica di Cuba in Italia.
* Organizzazione: Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba. Circolo "Celia
Sánchez
* Ideazione: Antonio Maiorino
* Progetto e sviluppo scientifico: Carlo Nobili e Violetta Nobili
Con il patrocinio del Comune di Frascati (Assessorato alle Politiche Culturali)
e la collaborazione di www.archivocubano.org
Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
* Antonio Maiorino (Segretario del Circolo "Celia Sánchez" di Frascati)
Circolo " Celia Sanchez "
Frascati - 2008
LE LACRIME DEL PRIMO MAGGIO
Di nuovo maggio,di nuovo Cuba e per i compagni dei circoli di Frascati e
Velletri è quasi una piacevole consuetudine ,ma questo viaggio inizia
con una curiosita’ nuova ,un interesse diverso dettato dalle voci di
"cambiamento" ,dei "lavori in corso" del nuovo governo con Raul e senza
Fidel……
Inizia il viaggio e dopo un tuffo nella realta’ contadina piu’profonda
di Vinales, la terra del "Guajiro Natural" Polo Montanez la cui presenza
e influenza musicale qui è palpabile ed intensa, si torna a La Havana
dove il Reggeaton impazza ovunque e pare voglia sostituirsi alle amate
melodie del son,del danzon, della salsa……
La capitale sembra cambiata dallo scorso anno,molte macchine nuove,
nuovi autobus che sostituiscono progressivamente le gloriose UAUA e gli
ancor piu’ vetusti Cammelli bus, di sovietica memoria, la gente
pare si muova un po’ piu’ velocemente del solito perdendo forse un po’
della proverbiale flemma caraibica…..
Con queste immagini negli occhi e questi suoni nelle orecchie il tour
prosegue verso il mare dei Cayos,per poi raggiungere la citta’ di
S.Clara per il dovuto e sentito omaggio al "CHE" e ai suoi compagni,poi
ancora a Yaguajay , dove anche Camilo Cienfuegos riceve nel museo a lui
dedicato,identico dovuto omaggio dei
compagni e via via si va verso Sancti spiritus, Trinidad e infine
Cienfuegos dove la sera i ragazzi che si incontrano sul Malecon della
citta’, sembra vogliano scimmiottare nei comportamenti i loro coetanei
occidentali ,ascoltando musica dalle radio a tutto volume, bevendo rum,
e indossando abiti di stile europeo…...
Che succede? E’ forse iniziata la parabola discendente della rivoluzione
cubana? Il consumismo sta per insinuarsi nella societa’ Cubana,
minandone pesantemente le basi gia’ provate dall’avvento del turismo di
massa straniero?Con questi pensieri nella testa si torna nella capitale,
non prima di aver dato uno sguardo attento anche alla bella citta’ di
Matanzas, e si attende impazienti il "Desfilo" del 1° de Majo cui
parteciperemo anche questo anno nella tribuna riservata alle delegazioni
estere…..
Federica e Marco sono due giovani compagni del circolo di Frascati e per
loro è la prima volta nella Plaza della Revolucion e quando i loro occhi
si riempiono delle immagini di centinaia di migliaia di lavoratori
,uomini e donne, di studenti che sfilano compatti e combattivi , uniti e
fieri di essere Cubani e delle loro conquiste fin qui raggiunte,
l’emozione non regge……
E’ un pianto sommesso senza singhiozzi ,sono calde lacrime quelle che
rigano il volto di Federica a cui si aggiungono quelle del suo compagno
Marco che la cinge in un tenero abbraccio e il sottoscritto che pure non
è proprio un ragazzo di "primo pelo" non puo’ far altro che unirsi alla
emozione collettiva…….
E’ il pianto liberatorio di compagni italiani che sono venuti a Cuba
subito dopo le disastrose elezioni del 13 aprile che hanno sancito la
scomparsa parlamentare della sinistra italiana, quella sinistra in cui
ci si impegna quotidianamente,quella sinistra spesso e volentieri cosi
lontana e a volte perfino ostile all’esperienza Cubana….
Quella marcia di popolo cosi partecipata e militante assume cosi
carattere di linfa vitale per il ritorno in patria( sic!) dove ci
attendono anni bui e un duro lavoro per la ricostruzione di una sinistra
credibile e lontana dai salotti e piu’ vicina ai bisogni della gente……..
Questa ennesima esperienza ci ha fatto capire che no, Cuba non è
cambiata, vive solamente un fisiologico cambio generazionale senza per
questo rinunciare alle conquiste della rivoluzione,patrimonio ormai
genetico in ogni cubano,dalla generazione di Fidel fino a quella dei
giovani del "reggeaton"…..
Antonio Maiorino
Seg. Circolo C. Sanchez Frascati

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